Google Pixel 3a, quasi un Top di gamma a 399 euro

Google Pixel 3a

Nell’evento di Google I/O tenutosi oggi, la casa di Mountain View ha presentato il suo nuovo smartphone, il Pixel 3a con le carte in regola per imporsi sul mercato.

Sono state tutte confermate le indiscrezioni e i rumors dei giorni scorsi, sulla scheda tecnica e su un prezzo che appare subito molto aggressivo.

Google Pixel 3a

Andiamo con ordine e partiamo dal processore che è lo Snapdragon 670, un octa core composto da 6 core ad alta efficienza e 2 ad alte prestazioni, capaci di arrivare fino a 2,0 Ghz di frequenza.

Il processore sarà affiancato da una GPU Adreno 615 e da 4GB di memoria RAM LPDDR4X; 64GB invece la memoria interna, non espandibile.

Pixel 3a

Conferme anche per quanto riguarda il display che porterà la tecnologia OLED con un 5.6 pollici e risoluzione FullHD+ (441 ppi), in un formato a 18:9. Il display del nuovo Google Pixel 3a supporterà anche l’Always On Display.

Nell’evento ci si sofferma molto sul comparto fotografico in modalità notturna, con un pesante confronto ai danni (almeno a detta di Google…) di iPhone X.

pixel 3a vs iPhone X

La fotocamera infatti è la stessa del Pixel 3 con un sensore da 12.2 Megapixel (sensore Sony IMX363), apertura f/1.8 , autofocus e stabilizzazione elettronica delle immagini unita all’AI sempre più avanzata.

Google Pixel 3a

La fotocamera anteriore avrà invece un sensore da 8 Megapixel con apertura f/2.0 e un angolo di visione pari ad 84°.

Come già anticipato, il Pixel 3a godrà di una modalità Night Vision in grado di migliorare, tramite software, le foto in condizioni di scarsa luminosità.

Molto vanto anche sul comparto batteria e su un autonomia che può arrivare ad oltre 30 ore, anche in questo caso sempre a detta di Google.

La batteria del Pixel 3a sarà una 3000 mAh in grado di supportare la ricarica rapida grazie al suo caricabatterie da 18W. Basteranno soli 15 minuti per oltre 7 ore di autonomia…

Il software ovviamente sarà Android Pie senza troppe personalizzazioni grafiche, ovvero un Android Stock puro.

Presente il jack da 3.5mm nella parte alta, Wi-Fi dual band, Bluetooth 5.0, l’NFC, GPS, Glonass e Galileo oltre ovviamente all’ingresso USB Type C per la ricarica.

Google Pixel 3a

Google Pixel 3a è disponibile da domani 8 maggio in oltre 10 paesi inclusa l’Italia , con un prezzo di 399 euro e in 3 varianti di colore: Just Black e Clearly White e… Purple-ish 🙂

Potete trovare maggiori informazioni sul sito ufficiale di Google a questo indirizzo.

Smartwatch : il Mercato cresce del 48% con Apple in testa

Smartwatch Mercato

Counterpoint comunica alcuni dati dai quali risulta che un Smartwatch venduto su tre appartiene al marchio Apple.

Smartwatch Apple Watch

Ma alle spalle della casa di Cupertino qualcosa si muove: Samsung sale all’11,1% (contro il 7,2% dell’anno precedente) grazie alla nuova serie Galaxy Watch.

Fitbit sale al 5,5% con un +1,8% rispetto all’anno scorso mentre Huawei è al terzo posto, anch’essa in crescita con una quota di mercato pari al 2,8%.

Smartwatch Huawei

Nel primo trimestre del 2019 le spedizioni di Smartwatch sono cresciute del 48% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Sempre secondo i dati della società Counterpoint, Apple dispone oggi del 35,8% del mercato, in pratica un orologio su tre venduto è della Mela.

Senza dubbio i miglioramenti di Apple Watch sotto il piano del monitoraggio della salute e l’introduzione della nuova funzione ECG, ha dato il suo contributo alla crescita.

Non passa inosservato il Nubia Alpha, primo dispositivo da polso con schermo flessibile, presentato all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona. 

«Il mercato degli smartwatch è destinato a una crescita sostenuta nel futuro in coerenza con il trend che vede crescere in tutti i paesi sviluppati l’attenzione per sport, fitness e stili di vita salutistici»

dichiara Andrea Rangone, Ceo di Digital360 e fondatore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano.

«In una prospettiva di progressiva evoluzione delle tecnologie – aggiunge – si deve immaginare un ampliamento delle funzioni dello Smartwatch ben oltre quelle attuali nella direzione di possedere una vera e propria centralina di controllo al polso, che integri decine di attività.

E a livello di sistema – conclude Rangone – l’utilizzo di Big Data e intelligenza artificiale aprono scenari rivoluzionari: la disponibilità di dati di milioni di utenti offrirà la possibilità di fruire di raccomandazioni personali per allenamento, previsioni globali sulla salute, verifica di anomalie mediche con analisi di grandi numeri e potrà persino offrire polizze assicurative personalizzate sulla base dell’utilizzo».

Insomma un mercato proiettato a crescere ulteriormente da qui ai prossimi 24 mesi.

Smartwatch Fitbit

Staremo a vedere se, nel frattempo, le case continueranno a produrre nuovi dispositivi in grado di contrastare l’imponente quota della casa di Cupertino.

Voi utilizzate uno smartwatch?

Fatecelo sapere qui di seguito nei commenti e fateci sapere in che modo lo utilizzate maggiormente…!