Mediaset Play : Nuova app per la TV in Streaming

Mediaset Play

Da ieri, la nuova app per la visione in streaming della TV in chiaro, Mediaset Play, è stata aggiornata ed ora è diventata più fruibile, semplice e con tante novità introdotte.Interfaccia molto semplice, pulita e senza banner pubblicitari. La cosa che colpisce è subito la facilità d’uso: si seleziona un programma tra quelli proposti ed inizia immediatamente lo streaming senza troppi fronzoli e spot pubblicitari (la pubblicità sarà comunque presente ma come siamo abituati a vederla sulla TV e non invasiva come su certe app con la presenza di banner o popup).Mediaset PlayL’app Mediaset Play è divisa principalmente in 4 sezioni come si nota dal menù in basso: nella prima “Mediaset Play” potremo vedere le principali programmazioni del giorno e le dirette con la possibilità, in queste, di ricominciare la visione dall’inizio. Il funzionamento è davvero semplicissimo e rapidissimo e consente con un solo tap di iniziare a vedere il programma senza interruzioni.La seconda sezione è “Diretta” che consente di entrare proprio nel vivo delle dirette proponendoci gli attuali programmi in onda; qui ci verranno elencate canale per canale, tutte le dirette con la barra di progresso, l’ora di inizio e di fine del programma. Anche qui basterà un tap sul programma preferito ed inizierà immediatamente la riproduzione. Nella parte bassa ci verranno subito proposti i programmi successivi e l’orario di inizio con la possibilità di ridurre in PIP (picture in picture) il programma in diretta per continuare a navigare nell’app.Mediaset PlayTramite la terza sezione dell’app Mediaset Play, potremo accedere alla nostra Area Personale da dove, registrandosi gratuitamente, potremmo salvare i nostri programmi preferiti, inserirli nell’elenco “Guarda dopo” oppure continuare a guardare un programma precedentemente interrotto.Mediaset PlayDurante la visione del nostro programma preferito, inoltre, Mediaset Play ci proporrà anche i programmi correlati o appartenenti alla stessa categoria o alla stessa saga come nell’immagine qui sopra, al centro. Inoltre potremo sfogliare l’intero catalogo dalla A-Z, grazie al menù “Esplora” in basso a destra.L’app Mediaset Play è disponibile nell’App Store ed è scaricabile gratuitamente, compatibile con iPhone e iPad.Fateci sapere nei commenti se utilizzate già l’app e come vi trovate!

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N-Tech – Non Solo un Super Proiettore 4K 3D

N-Tech

N-Tech si presenta come un super proiettore modulare con l’incredibile risoluzione 4K e fin qui nulla di strano se non fosse per la sua batteria integrata, il suo speaker audio integrato e la sue connessioni Wireless e Bluetooth che lo rendono completamente indipendente.

N-Tech ha una forma cilindrica ed è separabile nei tre segmenti descritti sopra ovvero dalla base, che è lo speaker principale del dispositivo, passando poi per la parte centrale composta da una batteria e l’ultimo “anello” che include la lenta per proiettare le immagini ovunque ci troviamo.

N-Tech

Dimensioni 171 x 114 mm per un peso complessivo di 2,5 Kg, non proprio un peso piuma ma le caratteristiche e le componenti hardware ci sono e questo è il prezzo da pagare. Già perché inoltre, N-Tech dispone anche di un processore Amlogic S912, 3 GB di RAM DDR3 e una memoria interna dove è collocato ed installato il sistema operativo Android 7.1.

N-Tech

Tornando alla lente che utilizza tecnologia LED DLP supporta una risoluzione massima di 4K UHD 3840 x 2160 a 60 fps con supporto all’HDR e al 3D; dispone inoltre di una luminosità pari a 1500 ANSI Lumens con un Aspect Ratio di 16:9. Queste caratteristiche consentono di utilizzare il proiettore con distanze variabili da 0,8 fino a 9 metri.

N-Tech Proiettore

Grazie alle connessioni Wi-fi e Bluetooth 4.0 possiamo connettere il dispositivo e controllarlo tramite l’app dedicata per il nostro smartphone, sia iOS che Android. Potremo così trasformare il nostro smartphone in un telecomando interattivo e controllare tutte le funzioni di N-Tech dal nostro device.

Al suo interno, N-Tech dispone di una memoria di archiviazione sulla quale potremo archiviare i nostri video o film preferiti e vederli anche in assenza di connessione internet, da dove non potremo utilizzare lo streaming. Nella parte posteriore, infine, abbiamo oltre alla porta USB 3.0 anche una porta HDMI per poter collegare un televisore o una consolle da gioco. Supporta Airplay, DLNA e Miracast mentre i formati video supportati (oltre a quelli classici) arriveranno fino ad H.265.

N-Tech Supporto

Un optional molto interessante da abbinare ad N-Tech potrebbe essere questa staffa di supporto che ci consente di fissare ad una parete o addirittura al soffitto il nostro proiettore e regolarlo in tutte le posizioni desiderate.

N-Tech

Da sottolineare anche l’interessante sistema audio che fa da base a tutto il sistema; dispone di 4 speaker da 3W per un totale di 12W Stereo con bassi potenti fino a 90Hz.

N-Tech ha raggiunto e superato il budget iniziale della campagna Indiegogo di 25.000$ necessari per iniziare la produzione di massa, con oltre il 1700% di incassi in più. Attualmente il dispositivo è in super offerta (in pre-ordine) al prezzo di soli $499 + spese di spedizioni e dovrebbe essere spedito a partire da Agosto 2018 in tutti i paesi. Vale la pena quindi, approfittare di questo sconto del 54% per portarsi a casa questo interessante dispositivo.

N-Tech

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se siete intenzionati ad acquistare questo dispositivo!

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LG presenta il Display OLED Arrotolabile – CES 2018

LG OLED 65 CES 2018

Altra interessante o quasi “incredibile” novità da LG alla CES 2018 di Las Vegas. Questa volta la nota casa produttrice   , ci presenta un schermo OLED da ben 65 pollici arrotolabile e che sparisce all’interno del proprio box.

LG OLED arrotolabile

Al momento si tratta solamente di un prototipo creato appositamente per il CES 2018 ma le prospettive per portarlo presto sul mercato, ci sono eccome ma, secondo alcuni analisti bisognerà attendere il 2020. Di conseguenza, non c’è nessun tipo di informazione per quanto riguarda il prezzo.

La risoluzione del pannello LG OLED è Ultra HD con un rapporto 16:9 che potrà però variare essendo appunto un pannello arrotolabile; infatti il box contenente il “cuore” del televisore, potrà estrapolare il pannello in diversi formati, ad esempio sarà possibile estrarne solo una piccola porzione così da permettere di visualizzare widgets su meteo o informazioni varie. Allo stesso tempo potremo anche estrarlo completamente per la visione di film in formato 21:9.

LG OLED 65 arrotolabile

Questo tipo di soluzione adottata da LG , inoltre, potrebbe anche essere adattata anche per installazioni da parete o a soffitto in modo da far calare il TV come il telo di un proiettore (con una risoluzione decisamente superiore), facendolo poi sparire dopo l’uso.

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Samsung presenta i nuovi TV MicroLed Modulari – CES 2018

Anche Samsung, come Lg nella giornata di lunedì, durante la propria conferenza di apertura del Ces 2018, ha puntato forte su intelligenza artificiale e casa connessa. Durante la presentazione durata 60 minuti il gruppo coreano ha presentato numerose novità mostrando anche diversi gadget interessanti, tutti legati da un comune denominatore: l’appartenenza a SmartThings, l’ecosistema made in Samsung dedicato all’Internet delle Cose.

Ma la novità che ha stupito maggiormente, è il titanico The Wall, un display modulare basato su MicroLed che può arrivare alla diagonale di 146 pollici.

Samsung The Wall

La nuovissima tecnologia MicroLed impiegata prevede — in modo simile a quanto fanno gli schermi Oled — che ciascun pixel emetta da solo la luce che deve arrivare allo spettatore; i singoli elementi però sono di natura inorganica e dovrebbero coniugare consumi ridotti, colori intensi e neri impenetrabili a una durata maggiore rispetto a quelli utilizzati per gli schermi Oled.

Samsung TheWall

La cornice dei singoli display utilizzata in The Wall inoltre è praticamente inesistente e fa in modo di poter affiancare più unità per modificare il rapporto di forma e la dimensione del pannello finale.

Anche i TV di dimensioni più “normali” subiranno upgrade sostanziali, basati su intelligenza artificiale e IoT. L’assistente digitale Bixby sarà infatti presente su gran parte dei TV del 2018, anche se purtroppo per ora il lancio è limitato agli Stati Uniti e per il nostro paese bisognerà (come sempre) attendere.

Samsung TV QLED

I nuovi televisori saranno tra i primi inoltre a godere della compatibilità con il sistema SmartThings appena annunciata, e diventeranno veri e propri centri di controllo per tutto il resto della casa: dallo schermo in salotto sarà possibile ad esempio mostrare l’interno del frigorifero o controllare chi sta suonando alla porta, tutto utilizzando i comandi vocali. Non resta che attendere che il software inizi a parlare l’italiano.

Tra le tante novità di questa giornata non mancano anche pezzi pregiati come il nuovo Q9S , televisore da 85 pollici con risoluzione 8K dotato di algoritmi in grado di migliorare la qualità dell’immagine tramite l’intelligenza artificiale.

 

Samsung Q9S

Il software è in grado di portare i filmati in qualità originaria 4K, a risoluzione massima di 8K proprio grazie a questo algoritmo.

Un altra novità interessante, dedicata al mondo business ma non solo, si chiama Samsung Flip , una lavagna collaborativa touch pensata per le riunioni aziendali. Grazie ad un display da ben 55 pollici con risoluzione 4K, questa lavagna permette a 4 persone di collaborare contemporaneamente ad un progetto utilizzando le dita oppure le penne capacitive. Molto interessante la possibilità di trasmettere in flussi di lavoro direttamente dai propri smartphone o tablet collegati al dispositivo.

Samsung Flip

Infine, il Samsung Family Hub, un Frigorifero smart con mega schermo touch anticipato già nei mesi scorsi su web. Nel corso dell’anno l’elettrodomestico sarà prodotto in ben 14 modelli e verrà dotato di nuove funzionalità come meal planner, un software che suggerisce sullo schermo nuove ricette sulla base delle abitudini dei membri della famiglia, delle intolleranze alimentari e della data di scadenza dei prodotti all’interno.

Samsung Family home

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Ecco Perchè dovrai cambiare il Televisore dal 2020

In questo articolo si parlerà di una novità che nel prossimo futuro ci porterà a cambiare il Televisore entro il 2022. Infatti nella Legge di Bilancio 2018 che è in fase di approvazione è stato inserito l’articolo 89 che regolamenta il passaggio, appunto tra quattro anni e quindi nel 2022, delle trasmissioni televisive il tutto il territorio nazionale a un nuovo standard digitale di seconda generazione, cioè il DVB-T2.

Televisore DVB-T2

Entro il 2022, quindi potrebbe verificarsi una nuova rivoluzione della televisione: la norma 89 della Legge di Bilancio 2018, infatti, stabilisce infatti che dal 1 gennaio 2020 al 30 giugno 2022 (ma le tempistiche precise saranno stabilite dalle singole regioni) le emittenti televisive dovranno fare i bagagli e liberare le frequenze occupate nella banda dei 700 MHz necessarie agli operatori 5G, sistemando le proprie trasmissioni all’interno di uno spettro completamente riorganizzato.

Televisore 5G

L’articolo del Bilancio 2018 che si occupa della materia stabilisce quindi che a seguito del passaggio di frequenze della trasmissioni, tra 4 anni, lo standard di trasmissione fino ad ora utilizzato, il DVB-T, dovrà essere abbandonato per il nuovo formato che rappresenta di fatto una sua estensione, ovvero il DVB-T2. Si tratta di una nuova tecnologia decisa sulla base delle direttive della Commissione europea.

Senza scendere in particolari troppo tecnici, il passaggio al nuovo formato cosiddetto DVB-T2, dovrebbe portare un aumento della qualità sia del video che dell’audio, altre all’aumento dei contenuti in alta o altissima definizione.

Dal 1 gennaio 2017 è già scattato l’obbligo per i rivenditori di televisori di proporre ai consumatori solo televisori che adottino la nuova tecnologia, o che quantomeno siano abbinati o compatibili con i decoder abilitati a trasmettere sulle nuove frequenze.

Televisore DVB-T2 decoder

Se invece avete acquistato un televisore prima del gennaio 2017, a partire da luglio 2022 questo potrebbe non funzionare più perché non adatto a ricevere il segnale sulle nuove frequenze.

E allora, cosa fare?

Un nuovo decoder da acquistare a parte, come nel momento del passaggio tra analogico e digitale, dovrebbe bastare a garantire che il vostro televisore abbia una vita ancora lunga. Per chi invece volesse acquistare un televisore nuovo, attenzione alle specifiche tecniche:

il nuovo televisore dovrà supportare il nuovo formato standard DVB-T2 e quello ancora più recente, il codec H265/HEVC. 

 

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Sky Q arriva anche in Italia. Ecco di che cosa si tratta

Sky Q

Dopo l’Inghilterra arriva il turno dell’Italia. A circa un anno dalla presentazione in UK, anche nel Bel Paese arriva Sky Q, il nuovo ecosistema integrato di Sky che permetterà di accedere ai contenuti in onda, on demand e alle registrazioni con maggiore immediatezza e con un sistema molto più dinamico di quello tradizionale.

Si tratta di un cambio tecnologico tra più importanti degli ultimi 14 anni, al punto che Andrea Zappia, AD di Sky Italia, lo ha definito “Un Nuovo Inizio“.

Sky Q

Per accedere alla nuova proposta di Sky sarà necessario richiedere Sky Q Platinum, un nuovo set-top box che collegato a parabola e internet sarà in grado di comunicare senza fili e trasmettere i contenuti alle altre televisioni presenti in casa (tramite lo Sky Q mini) e con la nuova app Sky Go Q.

Quali novità porta Sky Q ?

Il nuovo decoder Sky Q Platinum integra un Hard Disk da ben 2 terabyte e premette la registrazione di quattro programmi contemporaneamente mentre se ne vede un quinto. Non mancherà il supporto per il 4K e l’introduzione della Sky Soundbox, una Soundbar realizzata in collaborazione con Devialet che, secondo l’azienda “ottimizzerà il suono in funzione del contenuto che si sta vedendo, regolando automaticamente il volume”.

Sky Q Decoder telecomado

Novità anche per il telecomando Sky, che ora ha un nuovo design ma anche nuove funzionalità come per esempio, premendo il tasto centrale del decoder, il telecomando inizierà a suonare permettendovi di ritrovarlo nel caso in cui non lo troviate più in casa vostra (specie in mezzo alle coperte del letto!).

Con Sky Q è possibile guardare un programma sulla TV del salotto, magari mentre se ne registra un altro, vederne uno differente sulla TV in camera da letto, un terzo sul tablet e un quarto sullo smartphone, fino a un quinto sul televisore in camera dei bambini. Tutto contemporaneamente, mantenendo le funzioni di registrazione, pausa e accesso alle proprie registrazioni e al catalogo on demand da ciascun punto di visione

annuncia Sky in un comunicato stampa rilasciato qualche giorno fa.

Sky Q decoder rear

Il tutto grazie a una nuova interfaccia grafica con la quale dovrebbe essere più semplice accedere ai contenuti e che permetterà di interrompere la visione su uno schermo per proseguirla su un’altro, ma anche di attivare la riproduzione automatica dell’episodio della propria serie TV preferita, come avviene da tempo su Netflix.

Sky Q interfaccia

Arriva anche interessanti novità per Sky Go Q, il quale permetterà di guardare fuori casa oltre 40 canali televisivi e migliaia di titoli on-demand affiancati addirittura dalle proprie registrazioni locali.

Una nuova funzionalità permette di trasferire sul proprio tablet o smartphone le registrazioni presenti su Sky Q Platinum, mentre grazie al Download & Play è possibile scaricare i programmi on demand per guardarli ovunque, anche senza connessione Internet

Sky Q decoder mini

Attivazione e Costi

Sky Q è già prenotabile in Italia e la commercializzazione partirà dal 29 novembre. Per utilizzare il nuovo servizio su una TV principale e in un’altra stanza, sarà necessario avere il decoder Sky Q Platinum e almeno uno Sky Q Mini che saranno installati da un tecnico al costo di 199 euro.

Il pacchetto Sky Q Plus richiederà inoltre l’aggiunta di un costo in bolletta, più o meno importante:

I clienti da più di 6 anni con Sky HD attivo dovranno pagare un canone aggiuntivo di “soli” 4 euro mentre per i clienti con un abbonamento più giovane o con un abbonamento nuovo, sempre con Sky HD attivo, dovranno pagare un costo aggiuntivo di 15 euro a fattura.
Inoltre per avere un ulteriore decoder Sky Q Mini e utilizzarlo con una terza televisione, sarà necessario pagare 69 euro. Mentre tutti gli utenti che hanno già sottoscritto un servizio multivision, potranno passare a Sky Q con le medesime condizioni.

Potete ricevere maggiori informazioni consultando il sito ufficiale di Sky a questo indirizzo.

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Epson EH-LS100 – Un Proiettore Laser da urlo!

Espon LS100 Proiettore Laser

Epson EH-LS100 un proiettore Laser che sarà presente all’Audio Video Show, in programma per i giorni 10,11 e 12 novembre a Bologna.

Questo nuovo modello della casa giapponese, utilizza la tecnologia 3LCD montando un’ottica a tiro ultra-corto. Per la precisione l’ottica utilizza delle matrici da 0,67″ con risoluzione WUXGA, ovvero con una risoluzione FullHD (1920 x 1200 pixel). La sorgente luminosa è costituita da Laser con una luminosità di ben 4.000 lumen (Colour Light Output: il dato è riferito alla misura sui colori), un flusso decisamente abbondante.

Epson EH-LS100 proiettore laser

La caratteristiche unica ed interessante di questo modello è che sono sufficienti appena 10-15 centimetri di distanza per proiettare una schermata da 70″ dalla quale è possibile arrivare fino a 130″. Stando a quanto dichiarato dalla stessa Epson, la durata complessiva della sorgente luminosa è stimata in circa 20.000 ore, mentre la garanzia ha una durata di 5 anni o 12.000 ore di funzionamento (a seconda di quale delle due condizioni si verifica per prima).

Epson EH-LS100 è dotato di Detail Enhancement per incrementare il livello di dettaglio ad una definizione mai vista fin’ora su un proiettore. Il dispositivo è dotato di 3 ingressi video da dove si possono collegare le sorgenti :

  • 1 HDMI (compatibile con MHL)
  • 1 VGA
  • 1 video composito

A queste si aggiungono anche:

  • Uscita VGA
  • Ingresso/Uscita audio su jack da 3,5 mm
  • 2 porte USB (tipo A)
  • 1 porta USB (tipo B)
  • Porta Ethernet
  • Porta RS-232C

Epson LS100 proiettore laser

Epson EH-LS100 può essere controllato tramite l’app dedicata iProjection disponibile per smartphone iOS e Android. Per farlo è necessario utilizzare la connessione Ethernet o in alternativa l’adattatore Wi-Fi ELPAP10 (opzionale).

Per quanto riguarda il reparto audio, è presente uno speaker integrato da 16W che è ovviamente sostituibile con l’utilizzo di sistemi esterni collegabili tramite l’uscita jack da 3,5 mm. Interessante ma non per tutte le tasche, il prezzo di listino, fissato a circa 3.000 Euro.

Il proiettore Epson sarà mostrato in combinazione con lo schermo ad alto contrasto AEON CLR STAR BRIGHT, realizzato specificamente per i proiettori a tiro ultra-corto, tra qualche giorno durante l’evento Audio Video Show di Bologna

Fonte

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Netflix – aumento prezzi in arrivo

Netflix

Nemmeno l’Italia si salverà dall’aumento dei prezzi di Netflix. A partire dal 9 ottobre due dei tre abbonamenti offerti dall’azienda americana subiranno un rialzo che non riguarderà solo gli Stati Uniti, come inizialmente ipotizzato, ma colpirà anche altri paesi, Italia compresa. Il motivo è semplice: Netflix sta investendo sempre di più sui contenuti originali, tanto che per il 2018 si parla di un investimento pari a 6 miliardi di dollari, che potrebbe persino salire a 7 miliardi nel corso del prossimi mesi. Di conseguenza, gli abbonamenti di “fascia alta” subiranno un leggero aumento.

Netflix aumento

Le modifiche colpiranno gli abbonamenti Standard e Premium, che passeranno rispettivamente da 9,99 a 10,99 euroda 11,99 a 13,99 euro. L’aumento, quindi, è minimo: 1 euro per lo Standard e 2 euro per il Premium.

“Di tanto in tanto i piani e i prezzi di Netflix subiscono aggiustamenti”

spiega l’azienda in una nota.

“Così da poter aggiungere altri show televisivi e film esclusivi, introdurre nuove funzionalità e migliorare l’esperienza per fare in modo che gli utenti possano trovare qualcosa di grandioso da vedere in un tempo ancora più breve”.

Anche Olanda, Francia, Germania e Gran Bretagna subiranno aumenti simili.

Una decisione che ha premiato Netflix in borsa, dove l’annuncio degli aumenti mensili ha fatto salire i titoli di Netflix fino al 5,4 percento, con un valore di 194,39 dollari sul listino del Nasdaq. Ad oggi Netflix ha 104 milioni di abbonati in tutto il mondo, con 50 milioni nei soli Stati Uniti. In Italia gli utenti dei servizi di streaming sono cresciuti di 2,9 milioni raggiungendo quota 19,1 milioni nel periodo settembre 2016 – luglio 2017. Netflix e Tim Vision hanno raggiunto e superato i 500.000 abbonati già nei primi mesi del 2017, mentre NowTV e Infinity possono contare di una base d’utenza di circa 300.000 sottoscrittori a testa.

Netflix aumento prezzi

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