TicWatch PRO il primo Smartwatch con Doppio Display – RECENSIONE

TicWatch PRO

Dopo aver provato con molta soddisfazione il TicWatch E, arriva il momento di provare la versione top di gamma di Mobvoi, il TicWatch PRO.

Parliamo di uno smartwatch decisamente più evoluto con caratteristiche diverse e materiali decisamente più pregiati rispetto al precedente modello, che era totalmente il plastica e gomma.

Andiamo con ordine e partiamo appunto dai materiali:

La cassa è completamente in metallo e dal peso si capisce subito che si è di fronte ad uno smartwatch maturato, più elegante e rivolto ad una fascia maggiore di pubblico.

TicWatch PRO

Appare leggermente grande sul mio polso ma non esageratamente, la cassa infatti misura 45 mm x 14,6 mm di spessore ed un peso complessivo di quasi 60 grammi (58,5 g per la precisione).

TicWatch PRO

La parte interna della cassa, quella a contatto con il polso, integra il sensore per il rilevamento dei battiti cardiaci più piatto e meno sporgente rispetto ai modelli di smartwatch provati fin’ora.

TicWatch PRO

A fianco ad esso, il connettore a 4 pin magnetico che servirà per ricaricare TicWatch PRO tramite la basetta di ricarica. Il cinturino invece è composto da due materiali, gomma all’interno e simil pelle all’esterno che lo rende sportivo ed elegante allo stesso tempo. E’ comunque facilmente intercambiabile grazie ai gancetti rapidi per la sostituzione di esso.

TicWatch PRO

Sul lato destro dello smartwatch, troviamo due pulsantoni: quello in basso è personalizzabile ed impostato di base per richiamare i programmi di attività fisica pre impostati. Il secondo, quello in alto, ci consentirà di raggiungere il menù principale delle app utilizzabile poi tramite gli swipe sul display (non esiste una corona o digital crow per scorrere nei menù).

TicWatch PRO

Poi la novità più interessante, più innovativa: il display. Anzi il doppio display.

TicWatch PRO infatti integra due display posizionati uno sopra l’altro; il primo è il “display principale”, AMOLED da 1.39 pollici con risoluzione 400×400 pixel e un ottima visibilità in tutte le circostanze di luce. L’altro, il secondario, è un pannellino delle stesse dimensioni, LCD con tecnologia FSTN che ci consente di avere il display dello smartwatch riportante l’ora, sempre visibile.

TicWatch PRO

In pratica è come avere un always display ma con una tecnologia simile a quella utilizzata sui vecchi Casio, degli anni 80-90.

 

Interessante il fatto che questa modalità, si attiva automaticamente quando il sistema rileva uno “stato di riposo” del nostro polso e ci permette comunque di tenere sempre visibili data e ora, passi, calorie bruciate, battito cardiaco e percentuale residua di batteria.

TicWatch PRO

Questa modalità chiamata “Essential Mode” può essere anche attivata in modalità manuale consentendo di portare l’autonomia di TicWatch PRO fino a circa 30 giorni!

TicWatch PROGià, e l’autonomia in modalità “classica”? Due giornate piene, con la modalità ibrida AMOLED + LCD , con notifiche attive, attività fisica e utilizzo medio alto del dispositivo. Quindi piuttosto buono il risultato finale, considerando la media attualmente sul mercato. Si ricarica in circa 1 ora e 15 minuti.

TicWatch PRO

All’interno troviamo un processore Snapdragon Wear 2100 Quad Core con frequenza di 1.2 Ghz, 512 MB di RAM e 4GB di storage interno per memorizzare brani musicali. Nessun problema per il sistema operativo, wearOS girà bene, fluido e senza alcun tentennamento.

TicWatch PRO

Nessun problema ovviamente anche per le notifiche, impostabili dall’app nativa di Mobvoi e personalizzabili a seconda delle nostre preferenze.

TicWatch PRO

Si può interagire con essere, con dettatura vocale oppure digitando sulla piccola tastiera a schermo (ovviamente piuttosto scomoda).

TicWatch PRO

Abbastanza completa la modalità Fitness che racchiude al suo interno i principali programmi di allenamento incluso quelli relativi al nuoto, visto che TicWatch PRO è certificato IP68 e quindi resistente all’acqua fino alla profondità di 1,5 metri per 30 minuti.

Il rilevamente dei battiti cardiaci è abbastanza preciso ma non precisissimo; ho notato particolari differenze confrontandolo con Apple Watch (a sua volta confrontato con un cardiofrequenzimetro medico) sia nel rilevamento del battito, sia nel rilevamento del percorso tramite GPS.

TicWatch PRO

Per quanto riguarda le connessioni, troviamo il Wi-fi che ci consente di accedere direttamente dal TicWatch al Play Store e il Bluetooth non del tutto perfetto. Ho avuto qualche problema di stabilità generale ma c’è da dire che sul mio iPhone erano collegati più dispositivi (smartband, Air Pods, ecc..) e quindi il problema potrebbe essere legato al Bluetooth di Apple.

Presenti anche l’NFC e il GPS come detto in precedenza abbastanza preciso ma con un sgarro rispetto ad Apple Watch di circa 200 metri sul percorso fatto.

Come detto l’app di Mobvoi è più completa rispetto a quella ufficiale di wearOS e permette di tenere sottocontrollo decisamente meglio, le nostre giornate e le nostre attività fisiche. Da migliorare ancora la traduzione ma siamo decisamente sulla buona strada.

TicWatch PRO app

Infine i Modelli e il Prezzo.

Due sono le versioni: con corona cromata e completamente nera. Costa 249 euro e lo si può aquistare tramite Amazon oppure tramite il sito ufficiale di Mobvoi. Non è sicuramente un best buy ma è decisamente un innovativo dispositivo che posa le basi per l’evoluzione di una nuova tecnologia a doppio display.

Qui di seguito trovare la video recensione completa del dispositivo. Fateci sapere nei commenti in basso, cosa ne pensate e se avete già acquistato un TicWatch PRO anche voi!

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Honor 10 – Ecco cosa Serve per Essere un Best Buy! – RECENSIONE

Honor 10

Beh sicuramente Honor 10 non è la novità del momento ma ho voluto ugualmente portare la mia testimonianza a quello che, in ogni caso, si piazza al primo posto tra gli smartphone con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Già, perché Honor 10 mi ha veramente colpito e mi ha soddisfatto sotto praticamente tutti gli aspetti.

DESIGN e MATERIALI

Honor 10 ha un design piuttosto classico, non ci sono grandi evoluzioni estetiche. Arriva il Notch anche qui, a confermare ancora una volta quanto sia stata la vera icona di questo 2018. Spariscono i tasti fisici almeno dalla parte frontale e nella back cover dove, a fare posto al sensore incavato nello schermo o nella scocca posteriore, arriva un nuovo sensore posto sotto lo schermo, veloce e piuttosto preciso.

Honor 10

La scocca posteriore è anch’essa completamente in vetro che grazie allo splendido “Panthom Blue” (colorazione tra le più belle viste sul mercato) regala degli effetti veramente splendidi e tonalità di colore uniche.

Honor 10

Il profilo è in alluminio e anche grazie ad esso si riesce ad ottenere un peso di poco superiore ai 150 grammi con dimensioni del tutto contenute in 149.6×71.2×7.7 mm di spessore e un Form Factor 19:9 veramente perfetto, perfetto anche per l’uso ad una mano sola.

DISPLAY

Beh il display di Honor 10 non delude mai, in ogni circostanza. Sempre luminoso e ben definito grazie alla risoluzione FullHD+ (2280×1080 pixel) e 432 ppi con colori molto ben tarati ed un ottimo contrasto. La tipologia del display è IPS LCD Full View con una dimensione pari a 5.84 pollici e cornici decisamente sottili.

Honor 10

Vicino alla capsula auricolare, all’interno del Notch (che è possibile nascondere tramite software), troviamo anche il led di notifica, piccolo e non invadente. Bene la luminosità e la taratura dei colori, si vede bene in tutte le circostanze.

Honor 10

Lo stesso display integra anche il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali in basso, che si mimetizza del tutto con il display stesso. E’ veloce, non fulmineo ed anche piuttosto preciso. In alternativa c’è anche lo sblocco con il ricoscimento del viso oppure le classiche sequenze Android o Password.

PROCESSORE & MEMORIA

Honor 10 monta un processore KIRIN 970 (Octa Core) con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria per lo storage interno (non espandibile con micro SD). Nessun problema ovviamente con il sistema operativo Android 8.1 che non presenta particolari lag ne tentennamenti di alcun tipo nemmeno con app che richiedono più risorse, non è un razzo ma consente un utilizzo del tutto buono.

Honor 10

BATTERIA

La batteria è da 3400 mAh e consente sempre di portare lo smartphone a sera con un residuo di batteria del 30-35% nell’uso medio di tutti i giorni. Poi c’è la ricarica rapida che in soli 25 minuti riesce a portare il device da 5% a 50% e in poco più di un ora e 20 minuti ricarica completamente il telefono.

Honor 10

Il caricabatteria è da 5V / 4.5 A e si collega alla smartphone tramite la porta USB Type C ed, ovviamente al cavetto in dotazione.

AUDIO

Una delle parti che mi ha stupito di più di questo Honor 10. L’audio è mono, esce solo dalla parte inferiore del dispositivo ma la qualità è davvero ottima, tanto da farlo sembrare quasi stereo. Tutte le frequenze sono ben equalizzate e anche al massimo, il volume non distorge mai. Ottimo lavoro.

Honor 10
Honor 10 e Honor 7X

FOTOCAMERA

Altro aspetto sicuramente positivo. La fotocamera posteriore è Dual da 16+24 Megapixel con apertura f/1.8 e consente di acquisire scatti davvero degni di nota e degli smartphone più blasonati. Bene in tutte le circostanze di luce, anche alla sera e di notte si comporta discretamente bene regalando scatti con un rumore decisamente basso rispetto alla media del settore e di questa fascia.

Honor 10

Bene l’effetto ritratto, della fotocamera posteriore ma ancor meglio quello della fotocamera anteriore da ben 24 Megapixel (f/2.0), che regala foto veramente ottime!

La messa a fuoco è abbastanza veloce su entrambi i sensori, c’è l’HDR e anche l’intelligenza artificiale (AI) che ha il compito (e ci riesce anche abbastanza bene) di riconoscere oggetti, ambienti o persone autoregolando esposizione e contrasto a seconda della scena che visualizziamo.

Honor 10

Registra video in 4K UHD e sono stabilizzati anche se solo elettronicamente e lo si nota ma anche qui siamo davvero ad ottimo livello. La risoluzione è poi scalabile anche a 1080p @60fps oppure con una intermedia a 2K @30fps.

Honor 10
Foto Test con AI + HDR

CONNESSIONI & CONNETTIVITA’

Honor 10 dispone ovviamente di Wi-fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2, porta infrarossi, NFC e di una porta USB type C che ci consente ricarica e sincronizzazione dati.

Honor 10

Inoltre è un Dual SIM dual standby che supporta tutte le reti GSM senza problemi fino a 4G/4G+/LTE. Buono il volume della capsula auricolare in fase di conversazione e buona anche la qualità, bene anche il vivavoce.

Ovviamente nessun tipo di problema sulle connessioni.

VERSIONI & PREZZO

Honor 10 è disponibile in 2 versioni e 4 colorazioni (Blu, Grigio, Nero e Verde)

  • Honor 10 4GB + 64 GB   € 350
  • Honor 10 4GB + 128 GB  € 438

e potete acquistarlo direttamente da Amazon oppure dal sito ufficiale HiHonor.com dove potrete ricevere anche un paio di auricolari in omaggio.

VIDEO RECENSIONE

FOTOGALLERY

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Amazfit Stratos 2 – Non mi ha Convinto! – RECENSIONE

Amazfit Stratos

Tra gli smartwatch di spicco sul mercato, troviamo anche questo Amazfit Stratos 2, uno sportwatch che mi ha incuriosito per le sue caratteristiche sulla carta ma sotto certi aspetti non mi ha convinto. Capiamo il perché in questa recensione!

Partiamo dal design. E’ sicuramente il punto forte di questo Amazfit Stratos 2 perché, con la sua forma circolare da cronografo professionale, si presenta davvero bene al polso. C’è da dire però che le dimensioni sono piuttosto importanti in questo caso dato che i 47 mm di diametro su un polso piuttosto esile come il mio, si fanno notare.

Amazfit Stratos 2

Nonostante tutto però, Amazfit Stratos 2 è abbastanza leggero grazie alla cassa in policarbonato rivestita con un film di carbonio e grazie al cinturino in morbida gomma, il tutto non supera i 60 grammi. Sul lato destro della cassa sporgono ben visibili i 3 pulsanti e anche qui l’ingombro si fa sentire, tanto da diventare un pò scomodo quando pieghiamo il dorso della mano verso l’esterno.

Amazfit Stratos 2

La parte inferiore della cassa include anche il sensore per il rilevamento del battito cardiaco che è piuttosto preciso in tutte le circostanze. Tornando invece al cinturino, è da 22 mm ed è facilmente sostituibile grazie allo sgancio rapido.

Amazfit Stratos 2

DISPLAY

Poi arriviamo al display, altra parte negativa di questo Amazfit Stratos: le dimensioni sono le classiche ovvero da 1.34 pollici e la tecnologia utilizzata è LCD Transflective con risoluzione da 320 x 300 pixel. Questo display può godere della funzione Always on e quindi appare sempre acceso, anche se in modalità basso consumo. La retroilluminazione però, non aiuta nelle situazioni intermedie ovvero in quelle circostante nelle quali la luce non è forte e nemmeno debole.

Amazfit Stratos 2

Quando si ricevono infatti le notifiche dal nostro smartphone si fa fatica a leggere, in particolare se siamo in giro con gli occhiali da sole; inoltre se incliniamo il display la visibilità peggiora ancora. Discreta invece la visione notturna ma anche qui, questo display non fa miracoli.

La luminosità automatica funziona sufficientemente bene ma per ottenere un risultato accettabile, si è costretti ad utilizzarla al massimo. Il touch funziona abbastanza bene ed è possibile comunque, spostarsi nel menu grazie ai tasti fisici; il primo in alto consente anche di sbloccare lo smartwatch dallo stato di stand by.

Amazfit Stratos 2

PROCESSORE e MEMORIA

Amazfit Stratos 2 monta un processore da 1,2 GHz, 512 MB di RAM e 4 GB di memoria per caricare musica all’interno, anche se solo 2GB sono effettivamente utilizzabili perché gli altri sono occupati dal sistema operativo e dalle app pre-installate.

 

Amazfit Stratos 2

Tra i vari sensori quali giroscopio, bussola e Bluetooth 4.2 troviamo anche il Wi-Fi che è sinceramente superfluo.

SISTEMA OPERATIVO/INTERFACCIA

L’interfaccia del sistema operativo è piuttosto piacevole e ben organizzata anche se pecca su qualche parte mal tradotta o addirittura ancora in inglese. Troviamo praticamente tutto cosa è necessario trovare su uno smartwatch: dal cronometro alle sveglie, ai programmi di attività fisica (ce ne sono 12 a disposizione), un player musicale, il meteo della settimana e anche una bussola.

Buona anche la gestione delle notifiche: funzionano con tutte le app installate sul nostro smartphone e sono precise e puntuali ma non vengono memorizzate le cronologie delle conversazioni sulle app di messaggistica. Inoltre non vengono visualizzate ne le immagini, ne le emoticons che riceviamo. Tutto ciò è ovviamente personalizzabile tramite l’app da smartphone da dove potremo decidere quali widget visualizzare, su quali app attivare le notifiche e anche attivare la modalità “Non disturbare” in diverse fasce del giorno/notte.

Amazfit Stratos 2

Come già detto, il rilevamento del battito cardiaco è abbastanza preciso (confrontato con un Apple Watch serie 2) così come il rilevamento dell’attività fisica, con contapassi, calorie bruciate e distanza percorsa grazie al modulo GPS al suo interno. Tra i tanti programmi d’allenamento a disposizione, troviamo anche Tennis e Calcio che ci consentiranno ti tenere traccia dei set oppure dei tempi di gioco di entrambi gli sport.

Amazfit Stratos 2

Inoltre troviamo anche il rilevamento del sonno anch’esso abbastanza preciso.

BATTERIA

Batteria da 240 mAh e qui spezziamo un altra lancia a favore di Amazfit Stratos, perché l’autonomia di questo smartwatch è davvero buona, in grado di coprire anche le 3 giornate complete e ricaricarsi in circa 1 ora. Beccato per il sistema di ricarica: la basetta in dotazione è piuttosto macchinosa da agganciare al dispositivo o perlomeno non è così immediata da agganciarsi allo smartwatch.

Amazfit Stratos 2

APPLICAZIONE

L’app di Amazfit è abbastanza ben realizzata ed è ovviamente disponibile sia per iOS che per Android. Nella home page troviamo riassunti i nostri progressi della giornata, dai passi fatti basati sull’obbiettivo prestabilito, allo stato della batteria dello smartwatch, alla frequenza cardiaca e al rilevamento del sonno. Ogni sezione è ovviamente esplorabile con ulteriori dettagli e dati.

Amazfit App

Nella sezione “Io” potremo impostare, oltre ai nostri dati fisici, anche i vari quadranti tra quelli pre installati nell’app.

DISPONIBILITA’ e PREZZO

Amazfit Stratos 2 è disponibile con un prezzo di circa 159€ ed è acquistabile sia su GearBest che su GeekMall; personalmente ho optato per quest’ultimo e devo dire che mi sono trovato piuttosto bene, sia come chiarezza delle informazioni sia come tempi di consegna (circa 2-3 giorni lavorativi).

Amazfit Stratos 2

CONSIDERAZIONI FINALI

Uno smartwatch sicuramente bello da vedere, elegante e allo stesso tempo sportivo forse più adatto all’attività di tutti i giorni che non all’attività sportiva. Il prezzo è sicuramente allettante ma ci sono da considerare alcuni aspetti importanti e fondamentali che pregiudicano un po l’utilizzo giornaliero del dispositivo. Il display in primis, che lo rende difficile da consultare, le dimensioni impegnative se non si ha un polso “robusto” e il sistema di ricarica “poco smart” e poco pratico.

Insomma a parità di prezzo e addirittura risparmiando anche qualcosettina, TicWatch E vince a mani basse se non fosse per l’autonomia della batteria piuttosto limitata.

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Xiaomi Mi Mix 2S – Bello e potente ma… – RECENSIONE

Xiaomi Mi Mix 2S

Xiaomi Mi Mix 2S è la versione rivista e leggermente potenziata del suo fratello minore, il Mi Mix 2 anche se le novità interessano principalmente la fotocamera posteriore mantenendo un ottimo rapporto qualità – prezzo e un design da far invidia a molti.

L’ho provato per oltre due settimane e questo è il mio responso.

DESIGN e MATERIALI

Senza dubbio uno degli smartphone più eleganti sul mercato, grazie alla finiture dorate su fotocamera posteriore e sul sensore di impronte impreziosito ulteriormente dalla scritta in verticale “Designed by Xiaomi”. Lo smartphone appare abbastanza scivoloso come la maggior parte degli smartphone costruiti in vetro; le sue dimensioni di 150.8x 75 x 8.1 mm per 189 grammi lo rendono senza dubbio importante da tenere in mano. Rimane comunque un dispositivo con un rapporto forma di 18:9 quindi abbastanza gestibile anche nell’uso ad una mano.

Xiaomi Mi Mix 2S

DISPLAY

Il display di Xiaomi Mi Mix 2S è un praticamente un 6 pollici LCD con risoluzione FullHD+ (2160×1080 e 403ppi) con un ottimo contrasto e luminosità, ben bilanciato e con una buona taratura dei colori. Manca o meglio non è presente il famoso Notch e in questo modo lo rende ancora più FullScreen portando le cornici ai minimi livelli. La fotocamera, i sensori e il Led di notifica sono stati spostati nella parte bassa del dispositivo, una scelta discutibile ma non del tutto sbagliata.

Xiaomi Mi Mix 2S

PROCESSORE e MEMORIA

Xiaomi Mi Mix 2S monta il processore top del mercato ovvero lo SnapDragon 845, lo stesso adottato da OnePlus 6, da Sony Xperia XZ, HTC U12 e altri… In abbinato troviamo 6GB di RAM e 64GB di Storage interno, non espandibile con micro SD, che rendono il dispositivo piuttosto fluido e veloce anche molte app aperte in background. Insomma a livello di prestazioni ci siamo eccome. Esiste anche, per i più esigenti, una versione da 8GB di RAM e 128GB di memoria interna.

Xiaomi Mi Mix 2S

FOTOCAMERE

Troviamo una DualCamera nella parte posteriore, nella stessa posizione e con lo stesso design di iPhone X. Entrambi i sensori sono da 12 Megapixel rispettivamente con aperture da f/1.8 e f/2.4 che garantiscono scatti di qualità anche durante lo foto notturne. Un po lenta la messa a fuoco che in alcuni casi crea difficoltà negli scatti rapidi, penso comunque sia risolvibile via software.

Xiaomi Mi Mix 2S

Buoni anche i video, con risoluzione supportata a 4K @30fps abbastanza ben stabilizzati e con fedeltà nella ripresa dei colori. Si possono anche eseguire degli interessanti Slow Motion a 240fps con risoluzione FullHD.

La fotocamera anteriore di Xiaomi Mi Mix 2S invece monta un sensore da 5 megapixel che riesce comunque ad immortalare selfie di buona qualità, meno durante le ore serali.

Xiaomi Mi Mix 2S

BATTERIA

Batteria da 3400 mAh che garantisce una buona autonomia e consente di portare lo smartphone (in una mia giornata tipo con telefonate, social, messaggistica, foto e qualche video) a sera con ancora il 35-40% di batteria residua. La ricarica è rapida e consente in circa 1 ora e mezza di ricaricare completamente lo Xiaomi Mi Mix 2S; supportata anche la ricarica wireless con tempi decisamente più lunghi.

Xiaomi Mi Mix 2S

SICUREZZA e SBLOCCO

Il sensore di impronte nella parte posteriore funziona molto bene, è preciso e veloce e consente di sbloccare facilmente lo smartphone. Troviamo anche lo sblocco con il riconoscimento del viso ma decisamente meno preciso e meno adatto per rapidità e comodità anche per via della posizione della fotocamera anteriore.

Xiaomi Mi Mix 2S

AUDIO

L’audio purtroppo rimane mono ma comunque buono. Il suono oltre ad uscire dall’auricolare in basso a fianco della porta USB-C, esce anche leggermente dalla auricolare superiore permettendo così di avere un “simil-stereo”; rimane comunque abbastanza di buona qualità con un volume alto che distorce leggermente se portato al limite.

Xiaomi Mi Mix 2S

DISPONIBILITA’ e PREZZI

Xiaomi Mi Mix 2S è disponibile in due versioni: la prima (quella recensita in questo articolo) con 6GB di RAM e 64GB di memoria interna mentre la seconda la si trova con la RAM da 8GB e uno Storage interno da 256GB. Due le colorazioni: Nero e Bianco in ceramica.

Xiaomi Mi Mix 2S

I prezzi. Attualmente su Amazon il prezzo di partenza è pari ad € 449 mentre si sale di circa 100 euro per la versione da 8GB. Potete trovare maggiori informazioni tramite il sito ufficiale Xiaomi.

CONSIDERAZIONI FINALI

Mi Mix 2S resta davvero un buon smartphone ma a parità di prezzo con qualche lacuna di troppo proveniente da fotocamera e peso del dispositivo. Senza dubbio sotto i 400 euro diventa un acquisto ottimo ma sopra i 450 euro si trova alternative, secondo me, migliori.

Fatemi sapere, nei commenti qui in basso, cosa ne pensate. Intanto vi lascio alla mia video recensione e alla galleria fotografica del dispositivo.

VIDEO RECENSIONE

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Honor 7X ora ad un Prezzo Competitivo! – RECENSIONE

Honor 7X

Gli smartphone di fascia media sono sicuramente i più apprezzati per il rapporto qualità-prezzo sempre attraente… Honor 7X non è di certo una novità sul mercato ma ora va a posizionarsi in quella fascia prezzo che fa davvero gola! Ecco quali sono le mie impressioni.

Partiamo dal design, dalla qualità dei materiali e da come si presenta a prima vista.

DESIGN & MATERIALI

Honor 7X è costruito principalmente con alluminio anzi, la sua scocca posteriore è completamente in alluminio molto piacevole al tatto ma allo stesso tempo risulta anche scivoloso per via dei bordi stondati. Le misure del dispositivo sono importanti: 156.5x 75.3 x 7.6 mm per un peso complessivo di 165 grammi , tutto sommato leggero per le dimensioni dello schermo. La parte anteriore non presenta pulsanti fisici ed è completamente ricoperta dallo schermo con vetro curvo 2.5d.

Honor 7X

Nella parte inferiore troviamo il jack da 3,5 mm, l’ingresso micro USB, uno dei due microfoni e l’autoparlante di sistema.

DISPLAY

Il display è una delle parti che ho apprezzato maggiormente in questo Honor 7X. Troviamo infatti un display IPS da 5,93 pollici con risoluzione FullHD+ (risoluzione 2160 x 1080 pixel e 407 ppi) molto luminoso con colori ben tarati ed un ottimo contrasto che fa si, anche nelle giornate molto soleggiate, di vedere molto bene senza alcun tipo di problema.

Honor 7X

Funziona bene anche la luminosità automatica anche se, durante la prova, alcune volte è stato necessario disattivarla e riattivarla per consentire al sensore di rilevare nuovamente la quantità di luce.

Honor 7X

PROCESSORE & MEMORIA

Honor 7X monta un processore Octa Core, il Kirin 659, con una frequenza di clock pari a 2.3 Ghz con architettura ARM Cortex-A53 a 16nm. Grazie anche ai 4 GB di RAM installati, consente una buona fluidità generale del sistema anche se alcune volte, con molte app aperte in multitasking, si nota qualche lag di troppo. A bordo abbiamo Android 8.0 Oreo con interfaccia EMUI 8 (che a me personalmente non fa impazzire), aggiornamento arrivato da poche settimane.

Honor 7X

La memoria interna è da 64GB espandibile con micro SD supportata fino a 256GB.

FOTOCAMERE

Nella parte posteriore troviamo un Dual Cam simile per design, a quella vista su Honor 10 ma con qualità inferiori. I sensori infatti sono da 16 Megapixel e 2 Megapixel per la secondaria che è destinata esclusivamente per consentire la profondità di campo e ricreare l’effetto Bokeh che ormai è un abitué sugli smartphone. Buona, nel complesso, la qualità delle foto; di giorno i colori vengono ben accentuati e grazie al supporto HDR si riescono a catturare tutti i dettagli della scena con una luminosità ben graduata.

Honor 7X

La situazione peggiora invece quando la luce cala. In notturna il sensore (apertura f/2.2) fa un po fatica a catturare i dettagli e allora si presenta quell’effetto rumore / “effetto pixel” troppo pronunciato.

Abbastanza bene invece la fotocamera anteriore, il sensore da 8 Megapixel regala buoni selfie e si riesce ad utilizzare anche la funzione Ritratto per creare ottimi primi piani. Riguardo a quest’ultimo, a volte lo scontorno del soggetto non avviene in maniera ottimale e si può notare un leggera difetto di sfocatura del contorno.

Honor 7X

I video vengono registrati con una risoluzione massima di 1080p a 30fps , anche qui nel complesso abbastanza bene ma peggiorano in scarsità di luce e durante lo zoom digitale. Non è presenta la stabilizzazione ottica.

BATTERIA

Altro punto a favore di Honor 7X. L’autonomia della batteria da 3340mAh è davvero ottima, tanto che in uso medio si riesce a coprire tranquillamente una giornata e mezzo, due se si utilizza intelligentemente lo smartphone con il risparmio energetico. Non supporta la ricarica rapida e non è presente quella wireless, in ogni caso il carica batterie esce a 5V / 2A garantendo una ricarica abbastanza rapida comunque.

Honor 7X

SICUREZZA & SBLOCCO

Ha il sensore di impronte posto centralmente nella parte alta della back cover, abbastanza preciso e veloce ma non fulmineo come su altri modelli. In alternativa c’è la password o la classica sequenza di Android, per il momento niente sblocco con il viso.

Honor 7X

AUDIO

Honor 7X è dotato di audio mono e non stereo, nonostante tutto comunque si sente bene grazie al buon livello di bassi e medi. Il volume è tarato bene e anche durante le chiamate in vivavoce non distorge mai. Ok anche per quanto riguarda l’auricolare di sistema.

CONNESSIONI

Il WiFi è solo mono banda, purtroppo, abbiamo poi Bluetooth 4.1 , GPS e ovviamente la connessione dati con supporto LTE e al 4G+, che insieme al giroscopio (qui presente), erano due delle mancanze segnalate per Mate 10 lite. Assente invece il chip NFC per effettuare pagamenti con lo smartphone.

Honor 7X

DISPONIBILITA’ & PREZZI

Honor 7X è disponibile in un solo modello (4GB di RAM + 64GB ROM) ed in 4 colorazioni: Blu, Rosso, Nero e Grigio. Lo si può trovare sul sito ufficiale al prezzo di € 249,00 con il bundle di accessori proposti dalla stessa Honor. In alternativa tramite questo indirizzo potrete acquistarlo risparmiando qualcosetta, su Amazon; c’è da considerare anche, che al momento della scrittura di questo articolo, lo si può trovare intorno ai 200 euro + spese di spedizione.

CONSIDERAZIONI FINALI

Honor 7X

Nel complesso, Honor 7X è un dispositivo che consiglio con qualche limite di troppo ma in ogni caso ad un prezzo piuttosto interessante. Mancano alcuni aspetti importanti che avrebbero migliorato la qualità generale come per esempio la porta Type C e la ricarica rapida ed una fotocamera leggermente più performante in condizioni di poca luce. D’altra parte la fascia media comprende anche di dover limitare alcuni aspetti.

Fatemi sapere qui sotto nei commenti, cosa ne pensate e se avete già acquistato Honor 7X ! Nel frattempo vi lascio alla mia video recensione (che trovate anche ad inizio articolo) e alla galleria fotografica dove troverete anche alcune foto relative alla cover di Kugi utilizzata (a questo indirizzo potete acquistarla tramite Amazon al prezzo di 8,95 euro)

VIDEO RECENSIONE

FOTOGALLERY
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OnePlus 6 un concentrato di Potenza – RECENSIONE

OnePlus 6

Non è stata sicuramente una sorpresa trovarmi d’innanzi ad un “mostro” di potenza paragonabile a pochi altri… Era già successo con il precedente modello, il 5T ed è stato confermato con questo OnePlus 6.

Questi dieci giorni mi hanno motivato e convinto sempre più che quell’iPhone insuperabile, quell’iPhone perfetto forse non esiste più o forse è stato raggiunto e “quasi superato” dalla concorrenza. Ma scopriamo come mi ha convinto questo nuovo OnePlus 6, con qualche se e qualche ma…

DESIGN e MATERIALI

Partiamo come in ogni mia recensione, dalla parte estetica, dal design di questo dispositivo. La colorazione scelta è la “Mirror Black” che dona un incredibile eleganza e lucentezza al dispositivo. La parte posteriore è completamente in vetro montata sulla scocca di alluminio con un frame di contorno anch’esso lucido.

OnePlus 6

E’ stata rivista la posizione della doppia fotocamera posteriore che ora è in verticale e nella parte centrale alta del dispositivo. Subito sotto troviamo il led flash e il sensore di impronte digitali (sempre comodo); non manca lo slide sul lato destro che consente di passare dalla modalità di suoneria “normale” a “vibrazione” e successivamente a “silenzioso”, anche questo accessorio veramente comodo!

Le dimensioni sono abbastanza contenute, dico abbastanza perché parliamo di 155.7 x 75.4 x 7.75 mm ed un peso complessivo di 177 grammi. Non è proprio il “tascabile” per eccellenza ma in ogni caso, OnePlus 6 si tiene bene in mano grazie al nuovo formato 19:9 e lo si riesce ad utlizzare anche con una mano sola ma attenzione! E’ fortemente consigliato l’uso della cover in dotazione, il vetro lo rende ultra scivoloso!

OnePlus 6

DISPLAY

E’ l’anno del Notch e la tacca tanto iconizzata è arrivata anche su OnePlus 6. La si può nascondere dalle impostazioni ma alla fine non è poi così brutta… Il display è di tipo AMOLED da 6,28 pollici con risoluzione FullHD+ (2280 x 1080 Pixel e 402 ppi) protetto da un vetro 2.5D Corning Gorilla Glass 5.

OnePlus 6

Bellissimi i colori, caldi ed intensi, ottimo il contrasto e la luminosità che lo rende piacevole anche sotto la luce del sole; bella la funzione implementata nel centro di controllo, che consente di entrare in una “modalità lettura” che porta il display in bianco e nero e aumenta la temperatura della luce rendendolo molto meno stancante durante la lettura notturna.

PROCESSORE e MEMORIA

OnePlus 6 monta al suo interno il potentissimo Qualcomm Snapdragon 845, un processore Octa Core a 10nm con frequenza di clock che può arrivare fino a 2.8 Ghz, abbinato a 8GB di RAM (presente anche il modello da 6GB) rende il dispositivo un fulmine. Non si percepiscono mai rallentamenti, anche con decine di app aperte in background, mai nessun lag e sempre tanta fluidità da regalare. Insomma sotto questo aspetto, sicuramente uno tra gli smartphone più potenti sul mercato.

OnePlus 6

La memoria interna è da 128GB (disponibili anche i tagli da 64 e 256GB) ma come già detto per il modello 5T, non è espandibile tramite microSD (non che sia una cosa strettamente necessaria nel mio caso).

FOTOCAMERE

Siamo al primo vero passo in avanti per OnePlus. Era già su un ottimo livello la fotocamera del 5T ma con questa nuova versione, si notano migliorie davvero interessanti soprattutto nel comparto video dove ora abbiamo anche la stabilizzazione ottica dell’immagine. Partendo dalla fotocamera posteriore, è stata riposizionata nella parte centrale, in verticale. I due sensori sono da 16 + 20 Megapixel entrambi con apertura f/1.7 , prodotti da Sony (IMX 519 + IMX 376K); ora migliorano le foto in notturna proprio grazie alla combinazione tra stabilizzazione ottica e diaframma di apertura più ampio.

OnePlus 6

Migliorano come già detto, i video che possono essere girati ad una risoluzione 4K a 60fps con un ottima stabilizzazione dell’immagine ed una veloce messa a fuoco. Possiamo anche registrare slow motion con risoluzione a 1080p 240fps oppure 720p a 480fps.

OnePlus 6 Foto test Macro
Macro test di OnePlus 6

La fotocamera anteriore invece monta un sensore Sony IMX 371 da 16 megapixel con apertura f/2.0 che consente di scattare ottimi in selfie anche in condizioni di scarsa luce; si possono inoltre girare video o effettuare videochiamate con una risoluzione di 1080p a 30fps.

OnePlus 6

BATTERIA

OnePlus 6 monta una batteria da 3300 mAh che gode della ricarica rapida “Dash Charge” con caricabatteria che esce a 5V/4A. Consente sempre di terminare la giornata, nel mio caso una giornata stress mi porta un residuo del 25/30% di batteria. La dash charge poi consente di raggiungere il 50% di carica della batteria in circa 30 min e questo agevola molto le giornate! Purtroppo manca la Ricarica Wireless, che sarebbe stata sicuramente una delle chiavi per confermarlo il Best Buy di gamma sul mercato.

OnePlus 6

SICUREZZA e SBLOCCO

OnePlus 6 può godere di molteplici modalità di sblocco tra i quali lo scanner del viso, il sensore di impronte e la classica modalità con codice o sequenza di Android. Bene il primo anche se ho trovato qualche difficoltà con il sole di fronte e con gli occhiali da sole indossati, difficoltà subito superate grazie alla presenza del sensore posto sul retro, forse meno veloce del precedente 5T ma comunque sempre affidabile.

Resta comunque molto rapido lo sblocco con entrambi i sistemi.

AUDIO

Questa è la seconda grande “pecca” che OnePlus 6 ha. Essere al top sul mercato vuol dire anche avere tutte le caratteristiche giuste al posto giusto e una di queste è il sistema audio. Purtroppo manca il sistema stereo anche se, dicendola tutta, non suona per niente male l’unico speaker posto nella parte bassa a fianco della porta USB Type C… I bassi ci sono e le frequenze sono comunque ben bilanciate, il suono è pulito e potente nonostante tutto.

OnePlus 6

Come se non bastasse, mancano anche gli auricolari all’interno della confezione e questo è il terzo (ed ultimo) aspetto negativo di questo OnePlus 6.

DISPONIBILITA’ e PREZZI

OnePlus 6 è disponibile tramite il sito ufficiale di OnePlus e tramite i principali rivenditori online. Disponibile attualmente in 2 colorazioni (Mirror Black e Midnight Black) ma il 5 giugno ne arriverà una terza, la “Silk White”.

Disponibilità di 2 tagli di memoria RAM e 3 di storage interno, si parte da 519 euro fino a 619 euro per la versione da 8GB e 256GB di memoria interna.

OnePlus 6 colorazioni modelli

CONSIDERAZIONI FINALI

Beh lo avrete sicuramente capito. OnePlus 6 poteva essere il miglior smartphone, forse, sul mercato se solo avesse colmato quelle piccole lacune e mancanze per stare un po al passo con la concorrenza. Sono comunque dettagli e ci tengo a precisare che questo è uno tra i dispositivi Android che più mi ha convinto. Ottime le prestazioni, ottimo il display, ottimo il comparto fotografico, buona l’autonomia e il rapporto qualità – prezzo. Insomma se dovessi cambiare l’ecosistema Apple che mi sono creato, lui sarebbe la mia scelta prioritaria.

Vi lascio alla mia video recensione e ad una carrellata di foto relative, fatemi sapere tramite i commenti cosa ne pensate!

FOTOGALLERY

 

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Samsung T5 : Piccolo e Velocissimo – RECENSIONE

Samsung T5 SSD 500

Mi serviva spazio sul mio MacBook da 256GB e la soluzione primaria è stata quella di acquistare un SSD esterno. Ci andava però qualcosa di veloce, di ultraportatile e di capiente ed ecco Samsung T5, un disco SSD da ben 500 GB. Questa è la mia recensione e il mio responso.

Si parte sicuramente dal design, molto bello, molto piccolo, molto leggero; pesa soltanto poco più di 50 grammi in una dimensione di soli 74 x 57 x 10,5 mm di spessore. E rivestito con uno strato sottilissimo di alluminio che lo rende molto bello sia da vedere che da toccare.

Samsung T5 SSD

E’ presente solo la porta USB-C 3.1 che ci consente grazie ai cavetti inclusi nella confezione (USB-C – USB-C e USB-C – USB-A) di collegare il piccolo Samsung T5 al nostro PC o Mac. Non c’è bisogno di nessun tipo di installazione ne di driver, ne di software, basta collegarlo e lui funziona e viene rilevato al primo colpo, sempre.

Samsung T5 SSD

A dir la verità è presente anche un piccolo led a fianco della porta USB-C che ci consente di monitorare lo stato del dispositivo (lampeggerà ad esempio in fase di lettura e scrittura).

Poi c’è uno degli aspetti più interessanti di questo Samsung T5 ovvero la velocità di trasferimento. Samsung dichiara un trasferimento di 540mb/s ed effettivamente ci si va ben vicini: dai test fatti, si rilevano 417mb/s in lettura e poco più di 408mb/s in scrittura , proprio quello che serve a me per elaborare file video direttamente sul dispositivo, senza saturare completamente la memoria del mio MacBook.

Samsung T5 Test

Lo sottopongo anche la classica fase di copiatura e allora trasferisco un intera cartella da 160GB (la recensione del P20 Pro) dal MacBook al Samsung T5 e lo faccio in poco più di 5 minuti. Fantastico.

La stessa cosa vale per un file video in 4K da 4,2GB , il tempo di cliccare su Copia poi su Incolla e il file è trasferito sul MacBook.

C’è ben poco altro da dire perché questo Samsung T5 è quello che ci volevo per dare un po di respiro a quei 256GB del mio MacBook che all’inizio sembravano più che sufficienti per il lavoro che svolgevo ma quando si ha a che fare con i video, beh il risultato cambia e l’esigenza aumenta.

Samsung T5 SSD

Modelli e prezzi:

Beh di certo la gamma Samsung T5 non è tra la più economiche del mercato ma Amazon propone dei prezzi abbastanza interessanti che trovate a questo indirizzo:

  • T5 SSD 250GB (Blue)  € 110,59
  • T5 SSD 500GB (Blue)  € 167,11
  • T5 SSD 1 TB (Black)  € 333,27
  • T5 SSD 2 TB (Black)  € 617,83

Qui sotto come ad inizio articolo, trovate la video recensione del prodotto mentre a questo indirizzo trovate maggiori informazioni relative a questo Samsung T5.

FOTOGALLERY

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Huawei P20 Pro – il Top del Momento – RECENSIONE

Huawei P20 Pro

Uno degli smartphone di punta di questo inizio 2018, lo ha presentato sicuramente Huawei con il suo nuovo P20 Pro . Uno smartphone che, grazie alle sue caratteristiche innovative legate alla fotocamera, promette di “cambiare il modo di fotografare”. Sarà realmente così?

Lo abbiamo provato per un paio di settimane e questo è il nostro responso:

DESIGN e MATERIALI

Esteticamente il nuovo Huawei P20 Pro è davvero bello perché costruito quasi completamente in vetro e alluminio con la parte posteriore che dona eleganza e lucentezza senza pari. Il corpo, infatti, rispecchia tutti i colori che ci circondano e in alcuni casi é persino difficile distinguerne il colore.

Huawei P20 Pro

Le dimensioni sono di 155 x 78 x 7,8 mm nel comune formato 18:9 per un peso complessivo di 180 grammi. Si tiene bene in mano ma come molti altri del segmento, è piuttosto scivolo ed é quindi d’obbligo mettere la cover di silicone in dotazione. Nella parte anteriore troviamo il sensore di impronte per lo sblocco del dispositivo posto nella parte bassa mentre non è più presente il jack per le cuffie a fianco alla porta USB type C.

DISPLAY

Huawei P20 Pro

Nella parte frontale troviamo un grande display di tipo AMOLED da 6.1 pollici con risoluzione Full HD+ da 2244×1080 pixel e 408 ppi. E’ davvero bello, molto luminoso, con colori davvero caldi e un ottimo contrasto e si vede molto bene anche sotto la luce del sole. Immancabile anche la presenza del Notch (o tacca) nella parte superiore, che possiamo comunque nascondere grazie all’aiuto del software che oscura la parte posteriore del centro notifiche rendendo il tutto più omogeneo…

PROCESSORE e MEMORIA

Il processore di P20 Pro è lo stesso del Mate 10 Pro ovvero il Kirin 970 con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna non espandibile tramite micro-SD ma credo che con questi tagli di memoria non sia così indispensabile…

Huawei P20 Pro

Inutile dire che le prestazioni sono davvero al top, qualche lag è ancora presente ma bisogna veramente cercarlo ed è talmente impercettibile che quasi è inutile citarlo. Il sistema operativo è Android aggiornato già alla versione 8.1 con interfaccia EMUI anch’essa con release 8.1

FOTOCAMERE

Qui arriviamo veramente alla novità più interessante. Huawei P20 Pro propone per la prima volta su un suo dispositivo, una tripla fotocamera posteriore con sensori da 40 – 20 e 8 megapixel. Il primo è un grandangolare con apertura f/1.8 che ci consente di scattare foto con una risoluzione a dir poco incredibile e che fa invidia a molte reflex presenti sul mercato.

Huawei P20 Pro

Il secondo invece ha un sensore da 20 Megapixel monocromatico con apertura f/1.6 e consente appunto di catturare molta luce in quelle circostanze dove gli smartphone faticano sempre, ovvero gli scatti notturni. Il terzo sensore da 8 megapixel è principalmente pensato per la profondità di campo e per ottenere quegli effetti bokeh che in passato solo una fotocamera professionale offriva. Scalando la risoluzione a 10 Megapixel è poi possibile usufruire di due zoom da 3X e 5X senza perdita di qualità (o quasi…).

P20 Pro è davvero uno tra gli smartphone o forse il migliore smartphone sul mercato, in termini di qualità fotografica. Le foto notturne non hanno pari con nessun altro smartphone mentre a mio parere l’intelligenza artificiale abbinata al riconoscimento degli oggetti o alle cose, lascia ancora un po a desiderare e andrebbe tarato leggermente. Ho trovato contrasti troppo elevati in quelle condizioni di forte luminosità e presenza di molti colori (es. foto di fiori durante una giornata di pieno sole) tanto da dover, a volte, rimuovere “l’aiuto” della IA per ottenere un risultato “più reale”.

Huawei P20 Pro

Ci tengo a precisare che in ogni caso, le foto sono veramente di alto livello.

Ottima anche la fotocamera frontale, con sensore da ben 24 megapixel con la quale possiamo scattare dei selfie che lasciano senza parole.

Splendido lavoro anche per quanto riguarda il reparto video… Ora si ha la stabilizzazione ottica e digitale e il livello di dettaglio del 4K a 30 fps lo rende veramente di ottimo livello. Qualche piccola difficoltà di messa a fuoco (come si vede durante la ripresa in spiaggia) ma anche qui quasi impercettibile. E’ presente anche la funzione Super Slow Motion a 960 fps anche se va detto, meglio implementata su Samsung S9 Plus e meglio gestibile il post produzione.

BATTERIA

Huawei P20 Pro monta una batteria da 4000 mAh dotata ovviamente di ricarica rapida grazie al caricabatterie da ben 22,5W che ricarica in poco più di 1 ora e mezza lo smartphone e consente di raggiungere il 50% di batteria in soli 30 minuti (da 10 a 50%). L’autonomia è davvero buona, con una ricarica completa possiamo tranquillamente completare la giornata lavorativa con un residuo di almeno 30%; con un “uso leggero” sono riuscito anche a completare la seconda giornata ma questo è ovviamente un discorso personale.

Huawei P20 Pro

Forse la più grande pecca su un dispositivo da oltre 800 euro, è la mancanza della ricarica wireless.

AUDIO

Ottimo lavoro da parte di Huawei anche per quanto riguarda il comparto audio. Entrambi gli auricolari (quello superiore e quello inferiore) regalano un suono veramente pulito e ben equalizzato, i bassi sono potenti e allo stesso tempo ritroviamo alti e medi chiari e ben definiti.

Huawei P20 Pro

CONCLUSIONI FINALI

L’ho detto nella video recensione e lo ribadisco: P20 Pro è attualmente, lo smartphone che mi ha maggiormente soddisfatto anche se questo aumento di prezzo piuttosto importante da parte di Huawei ha frenato un po l’entusiasmo finale. Ci sono due piccole mancanze che non l’ho fanno risultare il migliore sulla piazza: la mancanza della ricarica wireless e appunto il prezzo che se si fosse posizionato sotto i 600 euro sarebbe stato un Best Buy.

DISPONIBILITA’ e PREZZO

Huawei P20 Pro è disponibile in 3 colorazioni: Black, Blue e la bellissima colorazione Twilight al prezzo di listino di € 899,00 per la versione Dual SIM. Potete trovare anche la versione single SIM su Amazon tramite questo indirizzo al prezzo di € 699 + spese di spedizione.

Qui di seguito trovate la video recensione del prodotto e una fotogallery completa con alcuni test fatti durante la prova. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se avete già acquistato il nuovo Huawei P20 Pro!

FOTOGALLERY

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Oukitel K8000 e la sua Batteria Infinita – RECENSIONE

Oukitel K8000

Oukitel K8000 è uno smartphone di fascia media che attira principalmente per le sue caratteristiche tecniche per quanto riguarda la batteria. Infatti 8000 mAh possono sembrare tanti per portare l’autonomia di questo smartphone a quasi una settimana ma nell’utilizzo di tutti i giorni non è così ed ecco perché.

DESIGN & MATERIALI

Oukitel K8000 ha un scocca in metallo con cornici piuttosto spesse infatti ne porta le conseguenze il peso che supera i 230 grammi. Le dimensioni sono tutto sommato contenute in 156 x 77,6 x 10,8 mm di spessore e in effetti lo si tiene bene in mano e non si fa così tanta fatica ad utilizzarlo con una mano sola grazie anche a questi bordi leggermente arrotondati che offrono una buona maneggevolezza.

Oukitel K8000

Sul lato destro troviamo bilancere per il volume e tasto di accensione / spegnimento mentre sul sinistro troviamo il solo carrellino per due Nano Sim o una Nano + micro SD per l’espansione di memoria.

Oukitel K8000

DISPLAY

Il display è di tipo AMOLED con una Risoluzione HD di 720 x 1280 pixel , il quale garantisce un ottima luminosità e un ottimo contrasto anche se a volte i colori appaiono fin troppo carichi. In questo caso però mi sento di dire che questo comparto è decisamente promosso seppur la risoluzione non sia come quelle dei top di gamma. Si vede bene anche sotto la luce del sole e il sensore di luminosità automatica funziona abbastanza bene.

Lo schermo è protetto da un vetro 2.5D Dragontrail.

Oukitel K8000

PROCESSORE & MEMORIA

Oukitel K8000 monta un processore MediaTek MTK6750T Octa-core da 1.5GHz con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna (espandibile tramite micro SD fino a 128 GB). Il sistema operativo (Android 7.0 Nougat) non è fulmineo in particolare durante l’apertura di alcune app un po più pesanti ma risulta comunque utilizzabile senza grossi problemi. La personalizzazione grafica da parte di Oukitel è molto simile a quella di Android stock ed abbastanza semplice trovare le voci nel menù impostazioni. Gradevole anche la grafica delle icone.Oukitel K8000

FOTOCAMERE

Il comparto fotografico viene arricchito con l’introduzione di una nuova fotocamera nella parte posteriore che monta due sensori da 16 e 2 Megapixel ; non fanno miracoli ma le foto scattate di giorno non sono male anche se in certi casi l’immagine tende ad essere un pò “bruciata”. Le cose peggiorano invece, quando la luce inizia a scarseggiare… la rumorosità aumenta fino a diventare “pixellosa” in assenza o quasi di luce. In questi casi verrebbe d’aiuto il flash led ma a volte si rischia di abbagliare il soggetto. I selfie invece non sono male grazie al sensore da 13 Megapixel montato sulla fotocamera frontale ma anche qui i problemi sorgono quando la luminosità incomincia a scarseggiare.

Oukitel K8000

Per quanto riguarda i video, la risoluzione massima supportata è Full HD a 1080p @30fps. Anche in questo caso le riprese non sono male ma la messa a fuoco alcune volte appare un po lenta e il sistema non gode di stabilizzazione, ne ottica ne digitale. Posso definire discreta la ripresa, in generale.

SBLOCCO e SICUREZZA

Qui purtroppo devo fare qualche critica in più ad Oukitel. Il sensore biometrico posto nella parte frontale funziona solo così così; il mio intento di memorizzare due impronte per lo sblocco del dispositivo è stato vano nel senso che con entrambi i pollici ho trovato difficoltà e molto spesso a sbloccare il sistema, ricorrendo molte volte alla classica sequenza di Android.

Oukitel K8000

Bisogna comunque premere in modo deciso il sensore per far si che riconosca la nostra impronta ma questo non basta per superare il test  😐

BATTERIA

Con un utilizzo normale dello smartphone arriverete senza grossi problemi a 3-4 giorni di autonomia mentre con un utilizzo particolarmente intenso arriverete ad almeno 2 giorni. Non è difficile raggiungere in questi casi almeno 15 ore di schermo acceso, che si attestano comunque sulle 10 ore con un utilizzo meno intensivo.

CONNESSIONI e CONNETTIVITA’

Oukitel K8000 dispone di supporto alle rete 4G LTE (con bande FDD B1 2100 MHz, FDD B20 800 MHz, FDD B3 1800 MHz, FDD B7 2600 MHz, FDD B8 900 MHz), WIFI 802.11b / g / n e Bluetooth 4.2. Mancano ovviamente NFC e infrarossi.

Per quanto riguarda le connessioni invece, troviamo la porta micro USB nella parte bassa che supporta OTG grazie al cavetto incluso nella confezione e troviamo il jack per le cuffie nella parte alta.

Oukitel K8000

AUDIO

L’audio è mono ed è abbastanza forte , la qualità del vivavoce è discreta e siamo comunque costretti a dover regolare il volume su un punto intermedio per evitare distorsioni fastidiose.

PREZZO e CONCLUSIONI FINALI

Oukitel K8000 colors

Oukitel K8000 viene proposto sul mercato ad un prezzo di circa 170 euro. E’ disponibile in 3 colorazioni, Nero, Blu e Oro e lo potete trovare tramite Amazon al seguente indirizzo.  Nel complesso il rapporto qualità – prezzo non è male ma bisogna considerare che con circa 50€ in più si acquistano dispositivi con caratteristiche tecniche (soprattutto a livello di fotocamera e di costruzione generale) di livello più alto.

D’altra parte però, Oukitel ha a suo favore una batteria decisamente performante anche se non quanto sembra sulla carta.

Qui di seguito trovate la video recensione del dispositivo e una fotogallery completa con alcuni test fatti sul campo. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di questo dispositivo e se vi è piaciuta la video recensione.

FOTOGALLERY

 

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Humixx – Le Migliori Cover per iPhone – RECENSIONE

Humixx Cover iPhone Recensione

Humixx è una azienda cinese che da qualche anno produce cover esclusivamente per iPhone. La particolarità di queste custodie è il suo design ultra sottile e il suo materiale Premium che la rende davvero unica e piacevole da tenere in mano. Ecco la mia recensione.

Diciamo innanzitutto che le cover sono state provate sui modelli di iPhone 7 e iPhone X nelle due colorazioni Blu e Rosso fluo.

Humixx Cover iPhone

Partiamo innanzitutto dal suo design, come detto davvero unico per sottile solo 2 mm ma allo stesso tempo morbide e robuste; entrambe le cover ricoprono alla perfezione gli smartphone e aderiscono perfettamente al loro design. Il rivestimento interno è uguale a quello esterno ed essendo rivestito di un leggero strato di gomma morbida, consente di non graffiare la parte posteriore e i bordi del nostro iPhone.

Humixx Cover iPhone

I tasti vengono completamente coperti ad esclusione ovviamente, della levetta per inserire la vibrazione. Rimangono anche liberi ovviamente gli speaker dello smartphone nella parte inferiore così come l’ingresso Lightning per la ricarica del dispositivo.

Humixx Cover iPhone

Protezione completa anche per le fotocamere: infatti tutte le cover della gamma Humixx presentano un sottile bordo attorno agli obbiettivi per far si che esse non tocchino sul tavolo su cui appoggiamo il nostro iPhone.

Humixx Cover iPhone

Humixx mette a disposizione una vasta gamma di colori che va dal classico Nero fino a Rosso Fluo che vi ho presentato nella video recensione che trovate ad inizio articolo e qui sotto.

Le cover Humixx sono disponibili per tutta la gamma di iPhone dalla versione 6 fino ad iPhone X e sono presenti diversi modelli che potrete visionare sul sito ufficiale a questo indirizzo. Per l’acquisto invece potete recarvi, tramite Amazon, a questo indirizzo. Il rapporto qualità – prezzo è davvero buono infatti si parte da € 9,99 fino ad € 10,99 per la versione Red.

VIDEORECENSIONE

FOTOGALLERY

 

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