TicPods Free, un altra ottima alternativa alle AirPods

TicPods Free

Da Indiegogo un altra proposta o meglio, un altra valida alternativa alle AirPods di Apple… Le TicPods Free si candidano ad essere tra le più interessanti alterative agli auricolari melati, ecco perché.

TicPods Free

Da sottolineare prima di tutto che TicPods fanno parte di un progetto iniziato già nel 2016 al quale fa parte anche l’ottimo Smartwatch TicWatch, provato in questo articolo, qualche settimana fa.. Sull’onda del successo dello smartwatch, questi nuovi auricolari promettono davvero bene sotto tutti gli aspetti.

Partiamo dal design: ricordano vagamente le AirPods di Apple anche se la sua forma è più “ciccia” e sono di tipo In Ear. Presentano diverse caratteristiche simili agli auricolari di Cupertino, per esempio alcune gestures come il doppio tap che consente di rispondere e terminare una chiamata oppure per cambiare brano musicale durante l’ascolto.

TicPods Free

Ci sono però caratteristiche innovative rispetto alle AirPods: per esempio con una pressione prolungata possiamo attivare l’assistente vocale tramite in nostro smartphone e possiamo anche regolare il volume dei brani in riproduzione semplicemente con uno swipe verso il basso o verso l’alto per abbassare o alzare il suono del brano che stiamo ascoltando.

Inoltre, le TicPods Free sono certificate IPX5 e quindi resistenti all’acqua, caratteristica che manca davvero sulle AirPods! Mantengono poi anche la caratteristica dell’AutoPause che consente di mettere in pausa il brano musicale semplicemente togliendoci un auricolare da un orecchio.

TicPods Free

TicPods Free sono anche dotate di Noise Cancelling e Noise Isolation ovvero della soppressione del rumore che ci circonda, per migliorare ulteriormente la qualità dell’audio e delle chiamate.

TicPods Free

Per quanto riguarda l’autonomia, la casa dichiara ben 18 ore di ascolto con una sola ricarica e la custodia dispone di ricarica rapida infatti in soli 15 minuti di ricarica si ottengono circa 85 minuti di autonomia.

TicPods Free battery

TicPods Free si connettono al nostro dispositivo iOS o Android tramite connessione Bluetooth 4.2 e supporteranno l’interazione con i relativi assistenti vocali e con Alexa di Google. Saranno disponibili in 3 colorazioni (Rosso, Bianco e Blu) ad un prezzo davvero interessante di soli 79 dollari con pre ordine tramite il sito di Indiegogo tramite questo indirizzo. Le spedizioni dovrebbero iniziare verso Luglio 2018.

TicPods Free colori

 

 

 

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HD Vinyl , il Futuro dei Vinili è in Alta Definizione

HD Vinyl

HD Vinyl (o High Definition Vinyl) è sinonimo di Vinile in Alta Definizione ed è la novità che sbarcherà sul mercato a partire dall’estate 2019 da un idea lanciata dalla startup austriaca Rebeat Innovation che ha già investito ad oggi, ben 4,8 milioni di dollari.

Il brevetto europeo è stato depositato già nell’ormai lontano 2016 dove si descriveva il modo di produrre dischi che avrebbero avuto maggiore fedeltà, un segnale più alto e programmi di maggiore durata rispetto agli attuali LP convenzionali. Inoltre viene illustrato come stampare vinili partendo da brani digitali in formato compresso, come MP3, WMV o AAC, oppure da file non compressi, come PCM, WAV o AIFF.

HD Vinyl

Il processo e la lavorazione per ottenere l’ HD Vinyl prevede la conversione audio in una mappa topografica 3D utilizzando un apposito laser che serve proprio per inscrivere la mappa sulla matrice (“Stamper”) che a sua volta stampa le tracce sul vinile.

Secondo quanto dichiarato da Gunter Loibl (Ceo di Rebeat Innovation) questo processo consentirebbe di produrre un disco con maggiore precisione diminuendo notevolmente la perdita di informazioni audio.

Il nostro obiettivo è presentare stampi di test durante la Making Vinyl di ottobre di Detroit

ha dichiarato Loibl

Ci vorranno altri 8 mesi per fare tutte le finiture. In questo modo dall’estate del 2019 vedremo i primi vinili HD nei negozi

Tradotto in cifre, si otterrebbero degli HD Vinyl con: fino al 30% in più di tempo di riproduzione, fino al 30% in più di ampiezza segnale, una risposta di frequenza più elevata e una riproduzione del suono più fedele.

HD Vinyl sistema

Inoltre questo processo andrebbe a salvaguardare l’ambiente perché si eviterebbe l’uso di sostanze chimiche necessarie per la produzione dei tradizionali vinili.

HD Vinyl promette davvero notevoli miglioramenti senza più nessun divario tra la prima e la centomillesima copia, andando in contro ai collezionisti che apprezzano maggiormente le prime copie stampate per avere il massimo della qualità.

HD Vinyl

Secondo l’ultimo Music Consumer Insight Report 2017 a livello globale pesano per il 17% degli acquisti – dominano i CD con il 32%, seguiti dai download con  il 28%. In Italia questo segmento è cresciuto del 330% dal 2012, ma comunque vale poco più del 6%

Infine, HD Vinyl sarebbe compatibile con gli attuali giradischi perché non sono un formato nuovo, bensì un miglioramento di quello già disponibile e quindi non serve un altro dispositivo.

Non ci resta quindi che attendere la fine di quest’anno per vedere come si svolgeranno gli sviluppi relativi a questo progetto.

 

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Lo Speaker Ufficiale di Spotify arriverà il 24 Aprile

Spotify Speaker

Dopo lo sbarco in borsa dello scorso 3 aprile Spotify annuncia anche il suo prossimo evento pubblico che sarà il 24 aprile a New York, dove con molto probabilità, verrà presentato il primo dispositivo dell’azienda svedese fondata da Daniel Ek.

Sull’invito, stando a quanto scrivono i media americani, c’è scritto un generico «news announcement» che fa presupporre per il lancio ufficiale di un nuovo dispositivo e non di un solo comunicato stampa relativo all’andamento del primo mese in borsa, come rumors riportano in queste ore.

Relativamente al tipo di dispositivo, i rumors sono contrastanti perché c’è chi sostiene nell’ipotesi di un lancio di un “Smart Speaker” per seguire la concorrenza di Google e Apple con Google Home e HomePod, e c’è chi sostiene la tesi di un ipotetico “Speaker da Auto“.

Spotify Speaker

A quanto sembra si vocifera riguardo ad un dispositivo da comandare con la voce e abbastanza intelligente da risponderci, in grado soprattutto di trasmettere la musica raccolta nelle playlist del servizio streaming nel nostro salotto. Potremo quindi pensare ad uno speaker multiuso, ovvero utilizzabile in diversi ambienti e soprattutto pensato per la mobilità.

Uno speaker, quindi, autonomo ma non intelligente da attaccare sul cruscotto e da controllare con la voce ma legato esclusivamente all’ascolto di brani musicali (per intenderci, non potremo interrogarlo sugli impegni del giorno o sulle previsioni meteo…).

Da quanto apparso nell’immagine soprastante, dovrebbe avere una forma tonda con dei pulsanti fisici per mandare avanti o indietro i brani, per inserire la riproduzione casuale o il Repeat. Potrebbe anche essere dotato di connessione dati 4G in modo da essere indipendente dai nostri device e potrebbe includere un’offerta di abbonamento a 12.99$/mese per il servizio streaming illimitato, con il vincolo però di sottoscrivere l’abbonamento per almeno 1 anno.

Spotify Speaker abbonamento

Insomma le idee sono tante, i rumors anche ma le certezza sono poche o nulle. Non ci resta altro che attendere un paio di settimane per scoprire quale sarà la novità legata a Spotify. Rimanete quindi sintonizzati , appena ci saranno ulteriori novità sull’argomento ve lo faremo sapere!

 

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7 siti per convertire in MP3 i video di YouTube

YouTube MP3 Convertitore

Il più grande portale mondiale di video, YouTube, contiene anche milioni di brani musicali, concerti e videoclip a completa disposizione degli utenti. Si ma in formato video, e se volessimo ascoltarli sul nostro smartphone o in auto sul nostro lettore MP3?

Ecco quindi alcuni siti web che aiutano a convertire la traccia video in traccia musicale nel formato più utilizzato e comune a tutti: l’MP3.

YouTube converter

Va premesso questo: questa procedura può e deve essere seguita solamente nel caso in cui si rispetti i diritti d’autore e di copyright sui contenuti musicali che si vanno a convertire da video a audio.

Controllare la dicitura “Licenza” sotto a ogni filmato, per fugare ogni dubbio. Tuttavia, la responsabilità sta nell’utente visto che questi servizi di conversione operano anche su video con copyright.

YOUT [Link]

YouTube YouT

E’ un servizio online molto semplice, soprattutto molto intuitivo e facile da usare fin dal primo utilizzo. Non è necessario copiare il link del video di YouTube e incollarlo nel programma, con YouT lo si può direttamente modificare.

Come fare? Semplicemente basta cancellare la parte “ube” alla fine di YouTube.

Dunque, un video che avrà come link https://youtube.com/watch?v=…

dovrà diventerà:

https://yout.com/watch?v=… cliccato invio si andrà dritti nel sito di conversione.

Una volta premuto l’invio ci verrà subito mostrata la pagina di conversione da dove potremo scegliere vari formati di esportazione, tra cui l’MP3 e varie qualità di esportazione e di qualità d’audio (da 128 kbit/s fino a 320 kbit/s ovvero in qualità CD).

STAMP [Link]

Uno dei siti più apprezzati perché oltre alla “classica” conversione nel formato audio, consente anche di creare vere e proprie playlist per Spotify. Eh già, proprio così, basterà selezionare i video delle canzoni o dei brani desiderati e indicare al programma che in autonomia (ci metterà un po’, ma non troppo) le aggiungerà alla playlist del programma di ascolto in streaming più famoso al mondo.

YouTube Stamp

Inoltre se si dispone di un abbonamento Spotify Premium sarà anche possibile scaricare le canzoni e ascoltarle offline in qualsiasi momento all’interno dell’app. Stamp è disponibile per tutte le piattaforme; Windows, Mac, Linux, Android e iOS ed è scaricabile dal sito ufficiale. Stamp può realizzare lo stesso procedimento anche con altri servizi come Apple Music, Google Play Music o Deezer.

KEEPVID [Link]

Uno dei portali più conosciuti per convertire video YouTube in mp3 è questa web-app che allo stesso tempo è anche un software per Windows e un’app per Android che permette una personalizzazione ottimale sia per quanto riguarda il formato di esportazione sia per quanto riguarda la qualità audio.

YouTube KeepVid

Più che per la parte audio è un portento in quella video, anche se per i comandi completi si deve sfruttare la versione Pro a pagamento, che offre anche il batch ossia la coda di filmati da scaricare in sequenza. Ma per gli mp3 non è necessario spendere nulla, basta copia-incollare la URL nella barra e il gioco è fatto.

FLVTO [Link]

YouTube FLVTO

Anch’essa è una web-app accessibile da tutti i dispositivi fissi o mobile ma allo stesso tempo è anche un software da scaricare, ma in questo caso disponibile solo per Windows e per Mac. Anche in questo caso, il procedimento è lo stesso delle precedenti: si copia la URL del video desiderato, lo si incolla nell’apposito spazio bianco e si preme su “Converti In” selezionando il formato Mp3.

Il software permette inoltre di selezionare formati video quali Mp4, Mp4 HD, Avi e Avi HD. Tutto è molto semplice e intuitivo. E’ disponibile  anche un plugin gratuito per Firefox da installare sul browser su qualsiasi dispositivo che permette, dalla pagina di YouTube, di creare un collegamento diretto per la conversione del video.

VIDEO GRABBY [Link]

Altra web-app funzionante con tutti i dispositivi e soprattutto leggera che funziona in modo esemplare: si copia incolla la URL, si seleziona MP3 o MP4 et voilà, il gioco è fatto. Un punto di forza di questo sito, è che risulta compatibile anche con altri contenitori di video online come ad esempio Vimeo oppure Vine.

YouTube Video Grabby

SNAPTUBE [Link]

Servizio universale tutto in uno per scaricare e convertire video YouTube in mp3 sia in modalità online dalla web-app sia dall’applicazione disponibile per Android. SnapTube presenta un ottima interfaccia e inoltre consente di convertire video da numerose altre sorgenti come per esempio Facebook, Instagram, Twitter, Daily Motion, Vine, Vimeo, Vevo, Live Leak, SoundCloud, Bookmark, ecc.

YouTube SnapTube

Tra tutte forse la più completa in tutto. Un vero gigante del settore, scaricato da più di 40 milioni di utenti.

ATUBE CATCHER [Link]

Infine Atube Catcher, che vanta oltre 120 milioni di download dagli utenti;  l’interfaccia è un po’ datata, ma è sempre efficiente e il procedimento è ricco di configurazioni sia in audio sia nel video. Permette anche di catturare schermate animate, confezionare DVD o Blu Ray e modificare i contenuti ottenuti.

YouTube Atube Catcher

Fateci sapere nel box commenti, se anche voi utilizzate già uno di questi servizi e come vi trovate!

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HomePod in Arrivo tra pochi giorni – Cosa c’è da Sapere

HomePod Apple

HomePod è uno speaker per la casa e non solo, intelligente e gestibile tramite Siri. Il lancio in alcuni paesi degli Stati Uniti è previsto per il 9 Febbraio mentre non si hanno ancora date certe per quanto riguarda il nostro paese.

HomePod Apple

In attesa di questo, in questi giorni Apple ha diramato un breve documento tecnico, svelando quali siano le fonti audio compatibili con il dispositivo.

Al momento lo speaker HomePod può approfittare nativamente di canali di riproduzione targati Apple, mentre non è dato sapere se le terze parti saranno abilitate in futuro con un relativo aggiornamento software. Per quest’ultime, però, vi è un comodo workaround.

HomePod Apple

Sin dalla prima presentazione, durante la WWDC 2017 nel Giugno 2017, Apple ha sottolineato come HomePod sia abbinato ai servizi musicali del gruppo, in particolare ad Apple Music. La società infatti non ha mai messo in campo alternative di terze parti o servizi streaming di altri operatori.

Nella dichiarazione rilasciata nella giornata di ieri, il gruppo di Cupertino ha voluto ulteriormente chiarire la questione, elencando tutte le fonti di cui l’altoparlante può approfittare per la riproduzione musicale domestica. L’elenco non è una grande novità perchè troviamo ovviamente tutti i servizi della Mela incluso Apple Music. Inoltre si potranno riprodurre contenuti da:

  • iTunes Music
  • Libreria Musicale di iCloud
  • Radio Beats 1
  • Podcast di iTunes

Questi servizi possono essere richiamati facilmente grazie all’assistente vocale Siri, l’assistente vocale che sarà integrata in HomePod; tuttavia non mancano di certo le alternative per chi volesse approfittare di altre fonti. Per quanto queste non siano supportate nativamente, HomePod è compatibile con le specifiche di AirPlay, di conseguenza sarà sufficiente dotarsi di un device abilitato per inoltrare qualsiasi stream audio all’altoparlante.

Apple HomePod

Ad esempio, tramite iPhone, iPad o Mac si potrà dirottare l’audio in ascolto sul dispositivo allo speaker, indipendentemente dalla sua provenienza. Al momento, però, non è ben chiaro se HomePod sia compatibile con il normale standard AirPlay o, invece, richieda dei terminali già abilitati ad AirPlay 2, l’aggiornamento per le generazioni più recenti di prodotti Apple sarà in arrivo tra qualche settimana.

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Alpine HALO9 arriva sulle automobili con CarPlay – CES 2018

Alpine Halo9

Alpine Halo9 presentato ufficialmente durante il CES 2018 di Las Vegas un sistema CarPlay diverso dal solito e soprattutto innovativo dal punto di vista pratico.

Alpine HALO9 infatti è un sistema aftermarket che può essere installato facilmente all’interno di qualsiasi autovettura, senza bisogno di interventi tecnici particolari o installatori professionali.

Alpine Halo9

Questa nuova soluzione adottata da Alpine è davvero interessante e non solo per l’ampio display touch da 9 pollici, di gran lunga superiore agli standard da 6–7 pollici del mercato, ma soprattutto per il particolare movimento ad esso associato. Semplicemente premendo il pulsante di accensione, lo schermo fuoriesce dal cruscotto e si posiziona in verticale fluttuando davanti alla plancia dove è stato installato.

Alpine Halo9

Questo sistema permette anche di essere sfruttato laddove lo spazio necessario per l’installazione di un impianto A/V è limitato e quindi difficilmente installabile.

Le CARATTERISTICHE TECNICHE di questo Alpine HALO9 (sigla iLX-F309) sono di tutto rispetto:

Ricevitore AM / FM / audio / video con schermo touch WVGA da 9‘’ che non prevede uno slot per CD e DVD. E’ supportata la modalità CarPlay di Apple ma è già predisposto per Android Auto con tanto di app Sirius XM e Pandora preinstallate.

Secondo quanto dichiarato da Alpine durante la conferenza di questi giorni, sarà disponibile tramite i rivenditori di accessori Alpine a partire da febbraio al prezzo (per il momento riservato al mercato americano) di 1.100 dollari, non proprio regalato ma neanche uno sproposito per quanto offre.

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Como Audio – Streaming Audio di qualità

Siete appassionati di musica? Vi piace ascoltarla nel salotto di casa vostra e magari davanti al caminetto acceso? Como Audio è una soluzione giusta per voi ecco perchè.

Como Audio è una azienda americana, precisamente di Boston nel Massachusetts, fondata da Tom DeVesto, designer, produttore ed esperto d’audio che a fine 2016 ha lanciato il suo progetto sulla piattaforma Kickstarter, riscontrando oltre 1500 offerte e raggiungendo un budget di oltre 500,000 $.

Da qui nasce la sua linea di prodotti composta dal entry-level “Solo” per poi salire di categoria via via con i prodotti “Duetto”, “Ambiente e Ambiente Bundle”, “Musica” e “Amico”. Una vasta gamma e linea veramente interessante perchè copre la fascia di mercato dai meno esperti ai più esigenti in materia di audio.

Solo” è uno riproduttore/speaker audio in grado di riprodurre tutte le radio via web (le cosiddette Internet Radio) e di collegarsi con il vostro account Spotify e riprodurre i 30 milioni di brani disponibili sulla piattaforma web. Il dispositivo misura 240mm x 180mm x 132mm (altezza) per un peso complessivo di circa 1,90 kg; Solo dispone di due autoparlanti capace di erogare un potenza complessiva di 22W.

Como Audio Solo
Solo (colore “Hickory”)

Dispone ovviamente di collegamento Wi-Fi (compatibile con le bande 802.11a/b/g/n & 2.4/5GHz), di Bluetooth 4.1 A2DP, NFC e ingresso USB per l’inserimento di chiavette o hard disk esterni contenenti brani musicali compatibili con il sistema (AAC+, MP3, WMA, WAV, FLAC, e ALAC). Nella parte frontale troviamo un display a colori da 2,8 pollici dove verranno visualizzate le informazioni musicali e l’orologio in formato analogico aggiornabile automaticamente tramite la connessione di rete.

Como Audio Solo

Sul pannello frontale troviamo anche i pulsanti per la selezione rapida delle fonti (personalizzabili tramite le impostazioni) e i tre pomelli che consentono di regolare il volume, spostarsi tra i menu e cambiare fonte di riproduzione. Inoltre grazie alla connessione Bluetooth è possibile collegarlo al nostro smartphone e, tramite l’app dedicata (per iOS e Android) controllarlo da remoto.

Solo dispone inoltre di due ingressi audio ottici ausiliari “Hi Res” che supportano fino a 24 bit / 192 KHz per permettere una connessione con il nostro televisore o sistema audio esterno. Sul retro è presente anche l’antenna come sulle “radio classiche” per la ricezione dei segnali radio.

Solo è disponibile in 4 colorazioni : legno chiaro, noce, bianco e nero ad un prezzo di $ 299,00 . In questo link trovate maggiori informazioni e le modalità per l’acquisto.

Como Audio Duetto
Duetto (colore “Walnut”)

E poi la versione denominata “Duetto” che sta proprio ad identificare quel modello “doppio” rispetto al precedente “Solo”; cambiano ovviamente alcune caratteristiche tecniche e ovviamente le dimensioni che ora passano a  370mm x 190mm x 142mm (altezza) per un peso totale di 3 kg. Gli autoparlanti diventano 4 con una potenza complessiva di 25W.

Rimangono invece gli stessi, display, interfaccia e pulsanti per accedere ai vari menu. Anche su Duetto come sul modello Solo, è disponibile il telecomando per il controllo remoto del dispositivo. Invariate anche le porte di ingresso e uscita sul retro.

Como Audio Solo Duetto Remote control

Duetto è disponibile nelle stesse 4 colorazioni del modello Solo ad un prezzo di $ 449,00 ed è disponibile tramite questo link.

Il top di gamma invece è chiamato “Musica” …e quale nome più appropriato per tale modello? Musica include un lettore CD nella parte frontale sopra il display che in questo caso, diventa da 3,2 pollici a colori. Anche qui abbiamo le stesse possibilità di riprodurre le Internet radio, la musica in Streaming dai vari servizi (entro fine anno sono previsti gli arrivi di Napster, Amazon Music, Tidal e Deezer) ma con l’aggiunta di poter riprodurre la nostra musica degli ormai “vecchi” CD.

Como Audio Musica

Aumenta la qualità audio e la potenza sale a 30W. Maggiori sono anche i tasti per i preset e la memorizzazioni di canali che salgono a 8 con una diversa disposizione rispetto dal modello Duetto.Dimensioni 405 mm x 165 mm x 143 mm per un peso totale di 4,2 kg. Anche qui sono disponibili 4 colorazioni e il prezzo di lancio è di 599 $. Trovate il link per l’acquisto e maggiori informazioni tramite questa pagina.

Como Audio Musica

Infine l’ultimo arrivato di casa Como Audio, “Amico“, la versione “portatile” degli speaker di casa Como Audio. Amico dispone infatti di una batteria ricaricabile LI-ion da 2200 mAh che permette la riproduzione di 8 ore di musica (stando a quanto dichiarato dalla casa). Le caratteristiche tecniche sono simili a quelle del modello “Solo” con la differenza che le sue dimensioni di 240 mm x 130 mm x 125 mm (2 kg il peso), lo rendono portatile e indispensabile per ascoltare la musica ovunque vai.

Como Audio Amico

Cambia anche la costruzione generale infatti il particolare materiale e la verniciatura di esso, lo rendono resistente all’acqua, alle intemperie e grazie ai pomelli di alluminio lo contraddistinguono dai modelli descritti in precedenza. Disponibile in una sola colarazione (quella che vedete nell’immagine sopra) è disponibile ad un prezzo di $ 399 e potete trovare maggiori informazioni tramite questo link.

Como Audio Amico esterno

Fateci sapere cosa ne pensate di questi prodotti lasciando un commento in basso nell’apposito box e iscrivetevi al blog per riceve le notifiche sulle news tecnologiche del momento!

 

 

Alternativa alle Apple Air Pods? Ecco le HBQ i7 Twins True

Se state cercando un alternativa alle Air Pods di Apple, ecco le HBQ i7 gli auricolari Bluetooth “clone” delle Air Pods in versione decisamente più economica e…

Si chiamano HBQ i7 Twins True Wireless Earphones e sono degli auricolari Bluetooth dal design molto simile alle Air Pods di Apple infatti presentano la stessa forma e la stessa modalità di utilizzo.

HBQ i7 auricolari

Sono ovviamente senza file e si connettono tramite Bluetooth 4.2 a tutti i principali dispositivi che supportano questa tecnologia, Android, iOS e Windows. Sono però più grandi rispetto alle gemelle di Cupertino e stando a cosa dichiara la casa cinese, sono ideali per lo sport, la palestra e tutte le attività sportive in generale. Permettono ovviamente di ascoltare musica e rispondere alle chiamate grazie al microfono integrato e ai pulsanti presenti su entrambi gli auricolari (a differenza del modello Apple utilizzabili senza tasti ma con il solo “tocco” del dito…).

HBQ i7 Twins

Dispongono anch’esse di un dock per la ricarica , anche in questo caso, copiato in maniera “grottesca” da Apple. La ricarica completa garantisce fino a 5 ore circa (60 in stand-by) di ascolto mentre occorrono circa 2 ore per la ricarica completa tramite la dock. La batteria presente è da 65 mAh mentre il raggio di ricezione degli auricolari può arrivare fino a 12 metri circa.

HBQ i7 Black

Le HBQ i7 Twins True integrano anche un sistema di riduzione del rumore e di cancellazioni di fruscii.

Potete trovare le HBQ i7 tramite il sito commerciale a questo indirizzo al prezzo di $57.99 + spese di spedizione . Sono disponibili in due colorazioni, bianco e Nero Lucido. La consegna è prevista verso fine ottobre nel caso le ordiniate oggi stesso.

HBQ i7 Twins True